Vivere a Carugate

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Il TEATRO... luogo SICURO!

marzo 2021

 

Ci siamo salutati ad ottobre. Carichi di entusiasmo. Progetti. Idee. E un obbiettivo. Quello di portare a compimento il Primo Concorso Teatrale della Lombardia, che tanto successo ha avuto in termini di adesioni e, quindi, di aspettative.

Tutto era pronto. Anche la serata inaugurale che non si è fatta intimidire da distanziamento (rispettato), sanificazione (rigorosa) e tempo avverso (contro cui nulla possiamo se non cercare il giusto riparo).

Era il 2 ottobre. Alle spalle la prima ondata di  “tu-sai-cosa” che l’estate e un graduale ritorno ad una attenta normalità stavano relegando a ricordo sempre più sbiadito. Davanti a noi una stagione teatrale aperta da uno spettacolo apprezzato da tutti e da una energia ed un entusiasmo ritrovati, una voglia di tornare ad occupare il nostro spazio e il nostro tempo senza condizionamenti o restrizioni oltre il lecito.

Illusi!

Senza mai perdere la speranza abbiamo rincorso, DPCM dopo DPCM, governo dopo governo, le nuove scadenze. Ricollocando date, compattando calendari, valutando disponibilità e rischi. Perché non abbiamo mai smesso di crederci.

Illusi!

E nonostante i vaccini che iniziano timidamente a circolare, ancora non riusciamo a vedere una fine, troppo inflazionata da varianti, nuove ondate, coprifuoco e colori incerti.

Abbiamo investito questi mesi nel virtuale. Un corso di dizione virtuale, per pulire la nostra recitazione fisica. La selezione virtuale delle nomination del nostro concorso teatrale, per farci trovare pronti alla riapertura. La collaborazione con altre realtà culturali alla preparazione di spettacoli o momenti culturali rigorosamente virtuali. E virtuale è stata la condivisione di idee e progetti e nuovi testi da rappresentare quando il teatro potrà tornare in presenza.

Ma se con i colori della pandemia restano incerti scadenze e riaperture, di una cosa abbiamo certezza: il teatro, quello fisico, è un luogo sicuro.

E’ un luogo sicuro per il corpo, perché si presta facilmente a sanificazioni, pulizia, ingressi contingentati, distanziamenti, controllo degli spettatori e rispetto delle regole.

E’ un luogo sicuro per la mente, perché l’attenta selezione degli spettacoli per qualità e contenuto, saprà trasportare lo spettatore oltre la propria poltrona, con un coinvolgimento attivo e lasciando sempre qualcosa di indelebile: una risata, una emozione, una lacrima, un nuovo insegnamento, una speranza, un approfondimento.

Non possiamo garantire quando potremo riaprire, ma possiamo garantirvi di sicuro che il nostro teatro è un luogo sicuro!

E torneremo a viverlo insieme.

Nonostante tutto... il TEMPO c'è!

dicembre 2020

Nonostante tutto ci abbiamo provato. Sapevamo che l’autunno sarebbe stato un momento difficile, pieno di incognite. Una annunciata seconda ondata che ci avrebbe riportato alle limitazioni e al dramma della primavera. Ma ci abbiamo provato. Noi del Gruppo Teatro TEMPO ci abbiamo provato ugualmente.
Abbiamo avviato un nuovo progetto teatrale, il Premio Sipario 2020, aperto a tutte le compagnie teatrali della Lombardia. Abbiamo avuto 65 compagnie e 95 spettacoli iscritti. Abbiamo selezionato le 5 compagnie finaliste che sarebbero salite sul palcoscenico nella stagione 2020/2021 e abbiamo avviato la selezione di tutti gli altri spettacoli iscritti per l’assegnazione di tutti gli altri premi in palio, perché il nostro concorso tiene in gara tutte le compagnie iscritte senza escludere nessuno (regolamento su www.gttempo.it).
Venerdì 2 ottobre abbiamo aperto la stagione con la serata inaugurale. In scena SICANI, monologo indimenticabile per intensità, divertimento e passione raccontata. In sala, in un SOLD OUT reso più facile dal distanziamento imposto dal virus, oltre al pubblico di sempre, tante compagnie lombarde che si sono incontrate, conosciute, misurate e fatto amicizia davanti al sipario del nostro teatro, con quella voglia di fare rete e gruppo che, oltre alla gara in sé, è uno degli obbiettivi principali del Premio Sipario.
Il 24 ottobre sarebbe stato il turno del primo spettacolo in concorso. Il 14 novembre in scena sarebbe andato il secondo spettacolo in gara. Ma tutto, ancora una volta, si è fermato. E noi del Gruppo Teatro TEMPO ancora una volta abbiamo deciso di non fermarci. Abbiamo riprogrammato la stagione condensandola nel periodo gennaio / aprile 2021, con la forza della speranza e dell’ottimismo che ci hanno sempre spinto a stare pronti a ripartire, perché questa volta lo sarà per davvero. Ci crediamo.
In momenti come questi è importante non essere da soli. Avere il supporto di qualcuno che ha i tuoi stessi ideali, la tua stessa speranza, la tua stessa abnegazione. Non servono persone. Servono EROI. In un’epoca in cui al primo posto c’è il capitale economico, serve qualcuno che ha come priorità il CAPITALE UMANO. Qualcuno che sappia investire sulle persone e sulla cultura, per mettere le basi per un mondo migliore, una nuova era di civiltà e sapere. E noi li abbiamo trovati ed a loro va il nostro grazie: il comune di Carugate, da sempre al nostro fianco, quest’anno di più, AVIS e AIDO, il Gruppo EDELWEISS, e tra tutte le federazioni di teatro amatoriale contattate, l’unica che si è alzata in piedi e ha detto con orgoglio IO CI STO: la FITA REGIONE LOMBARDIA e il suo presidente ELISABETTA SALA.
Ed è con questa squadra che affrontiamo di petto questo stop forzato mordendo il freno ai blocchi di partenza per tornare a correre con voi. Per riaprire il nostro sipario su nuovi spettacoli, nuove risate, nuove emozioni, nuovi applausi. Per tornare a vivere insieme. Anche a teatro. Nonostante tutto.

 

TEMPO... di fermarsi e ripartire

maggio 2020

Stiamo vivendo un momento difficile. Per tutti. Ogni ambito ne è rimasto colpito, a volte travolto, a volte solo piegato. Ma la ripresa è lenta, difficile e soprattutto incerta. Ed è proprio l’incertezza l’elemento che rende tutto più drammatico.
Spesso bistrattata o comunque non sempre elevata alla giusta attenzione, la CULTURA non è scampata a questa sorte. Anzi proprio perché non sempre viene considerata un bene primario ne soffre le peggiori conseguenze. E con la cultura, il teatro, che Il Gruppo Teatro TEMPO vuole rappresentare a Carugate, che ha subito un forzato stop che ancora non vede la fine.
Nel nostro piccolo vogliamo però dare un segnale di continuità e allo stesso tempo di rinnovamento.
Da oltre 10 anni curiamo la direzione artistica del CineTeatro Don Bosco di Carugate, organizzando una rassegna di Teatro Amatoriale più una serie di eventi one shot a servizio di temi o realtà specifiche, selezionando e proponendo spettacoli di qualità adatti ad un pubblico il più vasto possibile.
Dalla prossima stagione la rassegna SIPARIO! cambia pelle e diventa “Concorso” con l’obbiettivo ambizioso ma alla nostra portata, di portare tutto il teatro amatoriale lombardo a Carugate, senza escludere nessuno!
I concorsi tradizionali tendono a selezionare un numero finito di spettacoli da inserire in cartellone e limitare a questi l’assegnazione dei premi. Nel “nostro” concorso tutte le compagnie che decideranno di iscriversi saranno automaticamente in gara. Tra tutte le iscrizioni pervenute saranno selezionate 5 compagnie che rappresenteranno il loro spettacolo sul palco del CineTeatro Don Bosco di Carugate e che concorreranno ad aggiudicarsi il premio di Miglior Spettacolo, ma tutti gli altri premi, e sono tanti, saranno aperti a tutte le compagnie iscritte. In questo modo eccellenze recitative, tecniche, registe, scenografiche o costumistiche, che potrebbero essere escluse se non presenti nel cartellone della rassegna, avranno quindi la possibilità di trovare il meritato riconoscimento ufficiale.
E fondamentale sarà il VOSTRO ruolo. Quello del pubblico. Accanto ad una giuria di esperti ci sarà il voto popolare. Il pubblico presente in sala sarà infatti chiamato ad esprimere un giudizio sullo spettacolo appena visto. E sarà attraverso questa votazione che al termine della stagione sarà assegnato il premio alla migliore compagnia secondo l’insindacabile e prezioso giudizio del pubblico presente in sala.
E se sarai un abbonato il tuo voto varrà il doppio.
Non perdere questa opportunità. Potrai essere protagonista a teatro più di ogni altra volta.
Le prime compagnie stanno già mandando le loro candidature. La nostra speranza è che la situazione così compromessa trovi presto una soluzione affinché tutto possa ripartire con ancora più energia ed entusiasmo. Ultimo, ma non ultimo, anche il teatro.

TEMPO... per famiglie

dicembre 2019

Lui è conosciuto soprattutto per il successo dei suoi DON CAMILLO e PEPPONE, che nonostante il bianco e nero, ancora perversano in tv con regolare cadenza. Ma Giovanni Guareschi, per tutti Giovannino, non ha scritto solo questo. Scrittore, giornalista, umorista e caricaturista italiano, la sua apprezzata produzione lo rende uno degli scrittori italiani più venduti nel mondo. E noi del Gruppo Teatro TEMPO di Carugate lo abbiamo scelto per festeggiare le famiglie carugatesi e tutti quelli che vorranno assistere al nostro spettacolo che debutterà sabato 25 gennaio 2020 alle ore 21 sul palcoscenico amico del CineTeatro Don Bosco di Carugate, proprio in occasione della festa della Santa Famiglia.
La fonte: il CORRIERINO DELLE FAMIGLIE, una gustosa raccolta di racconti umoristici del 1954 in cui l'autore dipinge con la sua penna divertita e divertente, una serie di situazioni che hanno per protagonisti i membri della famiglia Guareschi, ma tanto comuni da scoprirci protagonisti nostro malgrado.
Abbiamo scelto quelli che consideriamo i più divertenti e abbiamo deciso di portarli a teatro per condividerli con voi, per raccontarvi, come ben riassume il titolo, “UNA FAMIGLIA “quasi” NORMALE”.
Tutto è partito dalla bella idea della Parrocchia di Carugate di offrire, attraverso il teatro, un momento di intelligente leggerezza alle famiglie in occasione del loro anniversario di matrimonio, senza che questo voglia però essere un limite, perché lo spettacolo è indirizzato a tutti. Ma proprio a tutti.
Sulla scena non saremo soli. Abbiamo voluto dare allo spettacolo una connotazione tutta nuova, in un connubio artistico che renderà unica la messa in scena. Le storie saranno impreziosite dal disegno dal vivo di Stefano BONORA che darà una dimensione nuova ed accattivante all’azione scenica. La voglia di leggerezza e di riscatto degli anni ‘50 sarà garantita invece dall’accompagnamento musicale della band THE BRESCELLO’s che riporterà in vita i motivetti di un tempo non ancora dimenticato.
Sarà un tuffo in un recente passato che scopriremo non essere così diverso dal nostro presente, per ridere sulle piccole manie, le abitudini e gli equilibri famigliari che ancora oggi rendono comicamente drammatica e drammaticamente comica la condivisione della vita in famiglia.
Vi aspettiamo tutti. Perché in fondo, tutti, siamo una grande famiglia. No?

 

SIPARIO! diventa anche KIDS

settembre 2019

Superato il traguardo dei primi 10 anni, festeggiati con la scorsa edizione, anche se un po’ più poveri nei mezzi (il sostegno del progetto Cariplo si è concluso lo scorso anno) manteniamo la ricchezza in spirito, energia e creatività.
Eccoci quindi a continuare le stimolanti esperienze degli scorsi anni: il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate organizza la XI Edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale "SIPARIO!", che si svolgerà presso il CineTeatro Don Bosco di Carugate nel periodo ottobre 2019 - aprile 2020.
Oltre ai tradizionali appuntamenti della rassegna, in e fuori abbonamento, la grande novità di questa edizione è l’ideazione di una mini rassegna pensata per i più piccoli. Tre appuntamenti alla domenica pomeriggio destinati al pubblico di famiglie e ragazzini. SIPARIO! KIDS è il nome che abbiamo voluto dare al ciclo di spettacoli e vuole essere una proposta ma anche un esperimento. Sarà l’apprezzamento del pubblico che ne determinerà i contorni del suo futuro.
In collaborazione con il Comune di Carugate, aprirà la programmazione uno spettacolo ad ingresso gratuito con consueto brindisi finale, che quest’anno abbiamo voluto affidare ad una compagnia amatoriale del territorio che abbiamo apprezzato per recitazione, testo e messa in scena. Sarà il modo per incontrare la cittadinanza ed instaurare un rapporto sempre più diretto tra palco e realtà. Insomma il teatro come spazio aperto.
Queste le proposte in abbonamento:
* venerdì 4 ottobre 2019 – Filodrammatica Oranese
  UNA SERA VERA – commedia brillante
  inaugurazione rassegna ad ingresso
* sabato 26 ottobre 2019 - La Creta di Milano
  FOLLIA D’UFFICIO - commedia brillante
* sabato 23 novembre 2019 – Compagnia dell’Orso di Lonigo (Vi)
  IL BUGIARDO - commedia brillante
* sabato 1 febbraio 2020 – I Fuggitivi di Lissone (Mi)
  LA PAROLA AI GIURATI - giallo
* sabato 7 marzo 2020 – Il Prologo di Milano
  LE VOCI DI DENTRO - commedia
* sabato 18 aprile 2020 – Maskere di Opera (Mi)
  SIGNORINE IN TRANS - commedia brillante
SIPARIO! Kids – spettacoli per famiglie:
* domenica 24 novembre 2019 – Michele Cafaggi
  CONTROVENTO - storia di aria, nuvole e bolle di sapone
* domenica 2 febbraio 2020 – Teatro Laboratorio
  LUNA E L’ALTRA - il gioco dei sensi e degli elementi
* domenica 1 marzo 2020 – Compagnia Trioche
  CONTRATTEMPI - cabaret musicale di Rita Pelusio
E le consuete proposte fuori abbonamento:
* domenica 17 novembre 2019 – Teatro Città di Como
  LA LEGHISTA E 'L TERUN - commedia brillante in dialetto milanese
  il ricavato sarà devoluto alla Casa dell’Anziano San Camillo di Carugate
* mercoledì 8 gennaio 2020 - Riccardo Moratti
  UNGARETTI - Vita di un uomo
* domenica 23 febbraio 2020 - Il Socco e la Maschera di Milano
  AREZZO 29 IN TRE MINUTI - commedia brillante
  in collaborazione con Gruppo EDELWEISS di Carugate
Doveroso ma mai scontato il ringraziamento anticipato a chi, anche quest’anno, ha deciso di continuare a sostenere il nostro progetto e le nostre proposte: al Comune di Carugate, alla sezione di Carugate di AVIS e AIDO e, non ultimo, al Gruppo EDELWEISS di Carugate.
Arrivederci quindi ad ottobre, con la speranza di avervi in sala con noi e con il piacere di potervi offrire ancora una volta il divertimento, le emozioni e la cultura che sono il principale obbiettivo delle nostre proposte teatrali.

Somme e Sottrazioni

giugno 2019

Si è da poco conclusa la stagione teatrale del CineTeatro Don Bosco. Stagione di anniversari, oltre che di spettacoli. Abbiamo festeggiato dal palcoscenico, in ordine di anzianità: i 40 anni di Edelweiss, i 35 anni del nostro gruppo di teatro, i 30 anni della casa di riposo San Camillo e i primi 10 anni della rassegna SIPARIO! Il tutto in una densa stagione teatrale che ha visto alternarsi sul palcoscenico di Carugate una serie di spettacoli e compagnie che hanno saputo far ridere, sorridere, riflettere, insegnare o semplicemente, non meno importante, intrattenere. E tutto, sempre, con un’attenzione alla cura e alla qualità della messa in scena, ad evitare inutili volgarità o banalità che hanno facile presa ma che tanto facilmente scivolano via.

Tiriamo le somme.
Sempre alti gli apprezzamenti del pubblico, che raccogliamo a fine serata attraverso una votazione che non vuole premiare le compagnie ma dare indicazioni sulla bontà delle proposte fatte. E a quelle anonime si affiancano preziose indicazioni che raccogliamo e cerchiamo di dare seguito. E sempre maggiore il numero di persone che ‘da fuori’ vengono ad assistere alla nostra programmazione teatrale, riconoscendone la qualità nel giusto rapporto di prezzo.

Tiriamo le sottrazioni.
Fondazione Cariplo, che da tre anni segue e sostiene attivamente la rassegna ed alcuni progetti in essa contenuti, come il NOTE DI CLASSE, con questa edizione chiude il suo ciclo. Questo toglierà un po’ di ossigeno al sostegno economico del programma. Sarà nostro dovere, con maggiore impegno, garantire medesima qualità e cartellone con meno risorse.
Merita una considerazione anche la collaborazione con le scuole che, immediata ed entusiastica nella precedente edizione, quest’anno è risultata più complessa e ferraginosa, non riuscendo ad avere lo stesso slancio e la stessa adesione alle proposte culturali pensate, tra l’altro, proprio per le scuole. Ci consideriamo una realtà dinamica e disponibile. Disponibile a valutare insieme e per tempo un percorso che possa soddisfare le aspettative dei ragazzi senza il bisogno di cercare altrove (con maggiori sforzi economici ed organizzativi) proposte che possono essere realizzate nello spazio aperto del nostro teatro.

Ultimo, ma non ultimo, il doveroso il ringraziamento a chi, con opere e sostegno anche economico, permette di mantenere attiva e propositiva l’attività culturale del nostro gruppo: il partner storico AVIS e AIDO sezione di Carugate presente al nostro fianco da tre presidenze, il gruppo EDELWEISS, che ha voluto riempire a tutti i costi il teatro nel loro importante anniversario riuscendoci con lo spettacolo di Antonio Provasio. Fondazione Cariplo, al terzo e ultimo anno di supporto ai nostri progetti. E il fondamentale e prezioso contributo a tutto tondo dell’Amministrazione Comunale.
Encomio al disinteressato, costante, determinate, inesauribile impegno dei volontari del CineTeatro Don Bosco e del Gruppo Teatro TEMPO: senza di VOI tutto questo non sarebbe possibile e non sarebbe così bello.
Non andate via. A settembre si riparte con un cartellone tutto nuovo.

Cambia il pelo, non il vizio

dicembre 2018

Quark insegna. Cambiare pelle serve. Per crescere (guarda i serpenti), mimetizzarsi (chi meglio del camaleonte), pavoneggiarsi (l’esempio nel verbo). Si cambia pelle per trasmettere qualcosa. E questo è l’obbiettivo anche del nostro gruppo.
OGGI
In un momento in cui stavamo velocemente acquisendo notorietà, il nostro logo, più che per raccontare un’idea è nato per soddisfare la semplice esigenza di averne uno. Abbiamo rappresentato il nostro acronimo - GTT - con un carattere e i colori che almeno a noi sembravano sufficientemente graziosi per non sfigurare. Unico vezzo, l’aggiunta dell’ “&co.”. Destinato al sito, che tanta fortuna ha poi avuto, voleva rappresentare la famiglia che saremmo andati ad accogliere nella nostra biblioteca elettronica: spazio aperto a tutti. GTT & company, appunto. Nessun richiamo alla nostra arte. Solo il nome.
DOMANI
Dopo oltre 15 anni abbiamo deciso di cambiare pelle, svecchiare un simbolo che non rinneghiamo ma che vogliamo riempire della nostra idea di teatro. Riferimento obbligato resta il nostro acronimo – GTT - che abbiamo voluto fondere con l’immagine classica del Teatro, l’attore bifronte, le due maschere: quella sorridente della commedia, quella triste della tragedia.
Nasce così il nostro nuovo logo. Punto di partenza e di arrivo del nuovo simbolo restano le tre lettere: la G, la T e l’altra T, che si fanno interpreti, quindi attrici, della commedia e della tragedia diventando maschere esse stesse.

Cambiamo il pelo, certo, ma non il vizio. Immutata resta la passione, la professionalità, la costanza e i servizi che attraverso la recitazione, il sito ed i nostri progetti continueremo ad offrire con rinnovata energia.

 
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I primi 10 anni di SIPARIO!

settembre 2018

Decisi a continuare le stimolanti esperienze degli scorsi anni, il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate organizza la X Edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale "SIPARIO!", che si svolgerà presso il CineTeatro Don Bosco di Carugate nel periodo ottobre 2018 - aprile 2019.
Come ormai è consuetudine, la rassegna darà spazio a spettacoli in dialetto milanese e commedie brillanti in lingua, senza dimenticare il doveroso spazio per ragazzi e famiglie. Tutti spettacoli selezionati e di ottima qualità. La rassegna affiancherà alla risata ed al puro divertimento anche testi impegnati, che il pubblico di Carugate ha saputo accogliere con interesse ed entusiasmo. In collaborazione con il Comune di Carugate, aprirà la programmazione uno spettacolo ad ingresso gratuito con consueto brindisi finale, che racconta un incredibile avvenimento della prima guerra mondiale, nel centenario della sua conclusione. Sarà il modo per incontrare la cittadinanza ed instaurare un rapporto sempre più diretto tra palco e realtà. Insomma il teatro come spazio aperto.

Queste le proposte in abbonamento :
- sabato 6 ottobre 2018 - Gruppo Teatro TEMPO e Comune di Carugate presentano
  Ass. Culturale AnfiTeatro di Seregno (Mb)
  LA TREGUA DI NATALE - inaugurazione rassegna ad ingresso gratuito
- sabato 27 ottobre 2018 - domenica 28 ottobre 2018
  venerdì 2 novembre 2018 - sabato 3 novembre 2018 - domenica 4 novembre 2018
  Gruppo KAOS di Carugate (Mi)
  MISS LACCA - musical
- sabato 24 novembre 2018 - La Marmotta di Fagnano Olona (Va)
  L’AVARO - commedia brillante
- sabato 2 febbraio 2019 - I Catanaj di Senago (Mi)
  ON MARI’ IN DI PETTOL - commedia brillante in milanese
- domenica 3 febbraio 2019 - Cuori con le ali di Milano
  IL PRINCIPE SCHIACCIANOCI - spettacolo per famiglie
- sabato 2 marzo 2019 - Il Socco e la Maschera di Milano
  NON TI PAGO - commedia brillante
- sabato 6 aprile 2019 - La Sarabanda di Olgiate Molgora (Lc)
  LA LOCANDIERA - commedia brillante

A cui affianchiamo una serie di proposte a tema fuori abbonamento, con particolari agevolazioni per gli abbonati :
- domenica 18 novembre 2019 - Lab. Teatrale scuola Da Vinci di Brugherio (Mb)
  NON E’ UNA SCALA DI CRISTALLO - spettacolo a tema
  in collaborazione e a sostegno della casa di riposo San Camillo di Carugate
- mercoledì 9 gennaio 2019 e mercoledì 16 gennaio 2019 - LettereVive
  I PROMESSI SPOSI - Teatro e Letteratura
- domenica 17 febbraio 2019 - Antonio Provasio, la Teresa dei Legnanesi in
  SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO
  in collaborazione con Associazione Gruppo Edelweiss
- giovedì 14 marzo 2019 - Orchestra diretta dal M.o Fabio Gallazzi
  IL BARBIERE DI SIVIGLIA - Progetto NOTE DI CLASSE
  spettacolo in orario scolastico per le scuole e replica serale per la cittadinanza
- venerdì 16 marzo 2018 - Andrea Carabelli in
  MATTEO RAGIONIERE DI DIO - Teatro e Religione

Doveroso il ringraziamento anticipato a chi, anche quest’anno, ha deciso di continuare a sostenere il nostro progetto e le nostre proposte : al Comune di Carugate, alla sezione di Carugate di AVIS e AIDO, al Gruppo EDELWEISS di Carugate e, non ultima, FONDAZIONE CARIPLO.
Arrivederci quindi ad ottobre, con la speranza di avervi in sala con noi e con il piacere di potervi offrire ancora una volta il divertimento, le emozioni e la cultura che sono il principale obbiettivo delle nostre proposte teatrali.

LE PRENOM - Cronaca di un debutto

maggio 2018

Strano il sapore del debutto, un misto di eccitazione e tensione che qualcuno chiama #eccitansione per rendere più frizzante l’alba del nuovo spettacolo.
Un’estate sulle battute. Autunno e inverno a macinare prove alternate a collaudate repliche. E finalmente la primavera di questo nuovo lavoro. La scenografia da una settimana ha preso posto sul palco amico. Ogni giorno rifinita di dettagli ed accessori. Ed ogni giorno riempita di battute, incertezze, cadute e tanta energia. Pausa della vigilia, a ricaricar le batterie, e oggi, finalmente, si va in scena.
Da tanto, troppo tempo, non respiravamo questa sensazione, sempre nuova. Sempre carica di incertezza e di energia con la voglia di essere già oltre l’ostacolo per voltarsi indietro a misurare come è andata.
La giornata è di sole. Anche fuori finalmente, almeno oggi, è primavera.
La merenda la facciamo a casa, ma poi tutti in sala, più per fare atmosfera che non per necessità tecnica. La maniacale regia è attenta ad ogni minimo dettaglio per accertarsi che nulla sia lasciato al caso e che tanta fatica non venga incrinata da nulla. Ma per una volta la loro attenzione è alle cose, lasciando gli attori alla catarsi verso il personaggio.
Una pizza in piedi, nel foyer del teatro, come nelle migliori tradizioni teatralcarugatesi. Mai come oggi bandito ogni alcoolico, anche se disinfettante.
Si caricano le ultime prenotazioni in cassa e tutto si comprime in un attimo che ingloba cambio d’abito, trucco, omaggio floreale alle costumiste e San Genesio, che oggi i più mistici hanno visto apparire nei dintorni del palco. E mentre Babou sposta e riordina senza fine le cibarie che a turno entreranno in scena, il rumore crescente nella sala che si riempie quasi del tutto, riscalda voce e personaggi. Sipario! E tutto scorre.
Basta una battuta e ci scopriamo a nostro agio nel muoverci, giocare, urlare, sederci e rialzarci. Mangiare. Tra le pieghe di una commedia che ci sorprendiamo di conoscere e interpretare meglio di come potevamo immaginare. Tutte le incertezze delle prove sembrano svanite. Relegate a qualche parola bruciata o mangiata o soffiata che nulla ruba alle attese della regia. Ineccepibile anche il tecnico che alterna registrato a recitato in un tutt’uno fluido e millesimato.
E la fine del primo atto ci sorprende, impreparati. La regia si tuffa sulla scena avvolta da un sorriso pieno di soddisfazione e aspettativa, per un secondo atto che ora dovrà a sua volta debuttare.
Restiamo concentrati respirando ancora le risate che il pubblico ha riversato sul palcoscenico, grondanti apprezzamento e divertimento.
Il seguito non delude, dando continuità alle aspettative ed esplodendo nei colpi di scena che il primo atto ha solo preparato. E con lui esplodono risate ed applausi, e la piacevole sorpresa di uno spettacolo che non ti aspetti, diverso per costrutto, storia e personaggi, rispetto a quanto sino ad ora offerto al nostro pubblico.
Il sipario si chiude su un dramma familiare che si tinge di ilarità e speranza, e si riapre sulla fotografia di una famiglia ritrovata, immortalata dall’amichevole partecipazione di chi apre lo spettacolo come pizzaiolo e lo chiude come fotografo.
Si sprecano i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo ai colori brillanti della messa in scena. Una parentesi particolare è dedicata a chi, alternando scuola e lavoro, ha realizzato il promo dello spettacolo che abbiamo per l’occasione condiviso con il pubblico presente nella magnificenza del grande schermo. E salutiamo anche la rassegna di teatro amatoriale da noi curata e quest’anno da noi chiusa, con le promesse di una rinnovata stagione ancora all’altezza di qualità e divertimento.
Incassiamo e facciamo nostre le primi critiche costruttive principalmente indirizzate ad una minor densità di intercalari imposti dalla naturale volgarità del parlar moderno e da un prologo che potrebbe presentare i personaggi in modo un po’ più celere e semplice da metabolizzare.
Temevamo la reazione del pubblico abituato alla risata facile, senza pensieri. Siamo stati ripagati da sinceri apprezzamenti. I dubbi sulla scelta del testo sono stati fugati, osiamo pensare anche grazie alla qualità della nostra messa in scena.
Affoghiamo il piacere in un millesimato Ca del Bosco e a seguire, per i pochi rimasti, le ultime chiacchiere mischiate alla birra del ‘solito’ Sajo.
E si va a dormire. Oggi un po’ più leggeri.

Dal DIVANO (di casa) alla POLTRONA (del teatro)

novembre 2017

Insofferenti agli acari del divano? Stanchi della solita televisione?
Il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate vi promette una seconda parte di stagione teatrale che vi rimetterà in moto articolazioni e pensieri.
Oltre alla tradizionale programmazione in abbonamento, ecco infatti una serie di imperdibili proposte, tutte di alto livello e tutte ad un prezzo di ingresso accessibile se non addirittura gratuito, proprio perché pensiamo che la cultura e il divertimento debbano essere alla portata di tutti.
Neanche il tempo di smaltire panettone e spumante di capodanno che iniziamo subito, venerdì 19 gennaio 2018, con lo spettacolo UN ALT(R)O EVEREST, una emozionante storia di montagna e di amicizia raccontata e interpretata dai bravissimi Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi che sapranno emozionarci trasformando palcoscenico e platea in una vetta da scalare e una sfida da vincere. Lo spettacolo, grazie al contributo e alla collaborazione del Gruppo Edelweiss di Carugate, sarà ad ingresso gratuito. Avete quindi scuse per non esserci?
Venerdì 9 febbraio 2018, tornano le Manifatture Teatrali Milanesi, al secolo QUELLI DI GROCK, con lo spettacolo IO ME NE FREGO. Uno spettacolo che parla di bullismo facendo divertire e riflettere insieme realizzato in collaborazione con l’Osservatorio sulla condizione giovanile del Comune di Carugate. Sarà presentato in orario scolastico agli adolescenti e riproposto in serata, per qualità e contenuti, a tutta la cittadinanza. Già presentato sul nostro palcoscenico 5 anni fa registrando il tutto esaurito e la piena soddisfazione di ragazzi ed adulti, abbiamo voluto riproporlo per chi non l’ha visto e per chi non c’era. L’ingresso è di 5 euro, gratuito per gli abbonati a Sipario! e per i ragazzi che torneranno la sera dopo averlo visto con la scuola. Avete quindi scuse per non esserci?
Il progetto Note di Classe torna anche quest’anno. L’appuntamento è per giovedì 8 marzo 2018. Sul palco l’Orchestra diretta dal M.o Fabio Gallazzi. Oltre 20 elementi che, guidati da un improbabile Wolfagang Amadues Mozart, tornato tra i vivi per raccontare la sua vita e le sue opere in modo leggere e divertente, ci farà fare un viaggio nella musica e nelle marachelle di un autore senza tempo famoso anche per il suo spirito giocherellone. Alla mattina lo spettacolo per le scuole. Alla sera replica aperta a tutti. Anche in questo caso l’ingresso è di 5 euro, gratuito per gli abbonati a Sipario! e per i ragazzi che torneranno la sera dopo averlo visto con la scuola. Avete quindi scuse per non esserci?
“Lazzaro, vieni dentro!” è lo spettacolo di venerdì 16 marzo 2018. Vincitore della seconda edizione de “I teatri del Sacro”, è uno spettacolo che vuole parlare di religione. E vuole farlo, il titolo parla chiaro, in modo simpatico e divertente per approcciare a questi temi con l’immediatezza della risata. Lo spettacolo, interpretato da un coinvolgente Carlo Pastori, è offerto dal Gruppo Teatro di Carugate ed è ad ingresso gratuito. Avete quindi scuse per non esserci?
E… beh, quest’anno in cartellone ci siamo anche noi con una nuova commedia in cui stiamo investendo tempo ed energie per regalare al nostro pubblico una serata di spettacolo indimenticabile :
sabato 14 e domenica 15 aprile 2018
LE PRENON, CENA TRA AMICI
Avete quindi scuse per non esserci?

 

Tempo di... SIPARIO!

settembre 2017

Decisi a continuare le stimolanti esperienze degli scorsi anni, il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate organizza la IX Edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale "SIPARIO!", che si svolgerà presso il CineTeatro Don Bosco di Carugate nel periodo ottobre 2017 - aprile 2018. Come è consuetudine, la rassegna darà spazio a spettacoli in dialetto milanese e commedie brillanti in lingua, senza dimenticare ragazzi e famiglie. Tutti spettacoli selezionati e di ottima qualità. La rassegna, in cui non mancheranno anche testi impegnati che il pubblico di Carugate ha saputo accogliere con interesse ed entusiasmo, si aprirà con uno spettacolo su Giacomo Leopardi organizzato a quattro mani con Biblioteca Civica e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carugate, disponibili a condividere il progetto in una rinnovata e consolidata collaborazione che dura felicemente da diversi anni.
In collaborazione con l’Osservatorio sulla condizione giovanile del Comune di Carugate, invece, lo spettacolo a tema Bullismo che sarà presentato sia alle scuole che alla cittadinanza.
Queste le proposte in abbonamento :
- venerdì 6 ottobre 2017 - Gruppo Teatro TEMPO e Comune di Carugate presentano
  Manifatture Teatrali Milanesi di Milano - FUORI MISURA - inaugurazione rassegna
- sabato 21 ottobre 2017 - Ronzinante di Merate (Lc)
  UN, DUE, TRE… SHAKESPEARE - spettacolo brillante
- sabato 11 novembre 2017 - La Marmotta di Fagnano Olona (Va)
  GATTA CI COVA - commedia brillante
- sabato 27 gennaio 2018 - Don Giorgio Colombo di Bellusco (Mb)
  CON TUTT EL BEN CHE TE VOUERI - commedia brillante in milanese
- domenica 4 febbraio 2018 - Cuori con le ali di Milano
  LA LEGGENDA DEI 4 VENTI - spettacolo per famiglie
- sabato 24 febbraio 2018 - La Moscheta di Colognola ai Colli (Vr)
  ALCAZAR - commedia
- sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 - Gruppo Teatro TEMPO di Carugate (Mi)
  LE PRENON, CENA TRA AMICI - commedia
A cui affianchiamo una serie di proposte a tema fuori abbonamento :
- venerdì 29 settembre 2017 - Orchestra …in Armonia di Saronno (Va)
  FANTASMI ALL'OPERA - inaugurazione della stagione cinematografica
- venerdì 24 novembre 2017 - Compagnia Città di Como
  UN TECC PER QUATER VECC - commedia brillante in milanese
  in collaborazione e a sostegno della casa di riposo San Camillo di Carugate
- mercoledì 13 dicembre 2017 - LettereVive
  ORLANDO FURIOSO - teatro e letteratura
- venerdì 19 gennaio 2018 - ATIR Teatro Ringhiera di Milano
  UN ALT(R)O EVEREST - in collaborazione con Associazione Gruppo Edelweiss
- venerdì 9 febbraio 2018 - Manifatture Teatrali Milanesi di Milano
  IO ME NE FREGO - uno spettacolo sul bullismo
  in collaborazione con l’Osservatorio sulla condizione giovanile del Comune di Carugate
- giovedì 8 marzo 2018 - Orchestra diretta dal M.o Fabio Gallazzi
  MOZ.ART. - Progetto NOTE DI CLASSE
- venerdì 16 marzo 2018 - Carlo Pastori
  LAZZARO VIENI DENTRO! - Teatro e religione
Doveroso il ringraziamento anticipato a chi, anche quest’anno, ha deciso di continuare a sostenere il nostro progetto e le nostre proposte : al Comune di Carugate, alla sezione di Carugate di AVIS e AIDO, al Gruppo EDELWEISS di Carugate e, non ultima, FONDAZIONE CARIPLO.
Arrivederci quindi ad ottobre, con la speranza di avervi in sala a teatro con noi e con il piacere ti potervi offrire, finalmente, una nuova produzione del Gruppo Teatro TEMPO che, i più attenti, avranno colto leggendo il programma.

Tre cose...

maggio 2017

Come è doveroso, alla fine di un percorso si tirano le somme per valutare i successi e crescere partendo dagli aspetti più critici. E così facciamo anche quest’anno al termine di una densa stagione teatrale che ha visto alternarsi sul palcoscenico di Carugate una serie di spettacoli e compagnie che hanno saputo far ridere, sorridere, riflettere, insegnare o semplicemente, non meno importante, intrattenere. E il tutto sempre con un’attenzione alla cura e alla qualità della messa in scena ad evitare inutili volgarità o banalità che hanno facile presa ma che tanto facilmente scivolano via.
Vorrei riassumere questa stagione teatrale in tre semplici punti, che sono tre soddisfazioni.
IL PUBBLICO : mai come quest’anno la rassegna Sipario! ha contato un numero mediamente così alto di presenti (escludendo dalla conta il musical MAMAM MIA!, ovviamente, perché non ci piace vincere facile). All’affezionato pubblico Carugatese di abbonati e fedeli sostenitori, si sono aggiunti tanti ‘forestieri’ (per riesumare un termine antico) a testimoniare che la qualità della nostra offerta, sia spettacolistica che di struttura, sta contagiando anche le cittadine limitrofe che sempre più spesso tengono in considerazione le proposte della nostra sala.
LA SCUOLA : mai come quest’anno le proposte ludiche e/o educative fatte alle scuole di Carugate di ogni ordine e grado, sono state accettate e supportate con entusiasmo, con una partecipazione più o meno numerosa che spettacolo e tematiche potevano richiedere. E così, attraverso la magia del teatro, è entrata nelle classi dei nostri ragazzi, qualche nozione in più su come affrontare il bullismo, su come vivere simpaticamente e con curiosità la musica - anche quella classica e più lontana dai nostri ragazzi - e l’esempio civile e sociale, oltre che religioso, di Don Giovanni Bosco. Il merito non va solo alle proposte fatte, ma anche e soprattutto ad una attenta e attiva partecipazione al progetto di Scuole, Assessorato e Amministrazione Comunale che hanno saputo rendere tutto semplice, immediato, proficuo.
IL SOCIALE : mai come quest’anno abbiamo dato spazio, all’interno del cartellone, a spettacoli a sostegno di problematiche ed associazioni locali. Abbiamo aperto la stagione con GLI AMICI DI MAX. L’abbiamo chiusa con il sostegno al gruppo CERNOBYL di Carugate, in una collaborazione con le organizzazioni del territorio che anche quest’anno abbiamo voluto sostenere e che troverà nuovi spunti e nuovi sbocchi nella prossima stagione teatrale, a cui, ovviamente, stiamo già lavorando.
Questi i tre punti che “… mai come quest’anno…”.
Non da meno sono però le collaborazioni culturali consolidate con Parrocchia ed Amministrazione Comunale.
E doveroso il ringraziamento a chi, con opere e sostegno anche economico, permette di mantenere attiva e propositiva l’attività culturale del nostro gruppo : il partner storico AVIS e AIDO sezione di Carugate, il gruppo EDELWEISS, che quest’anno si è unito con entusiasmo, Fondazione Cariplo, che ha accolto e supportato alcuni progetti, e il prezioso contributo a tutto tondo dell’Amministrazione Comunale.
E non ultimo, il disinteressato, costante, determinate, inesauribile impegno dei volontari del CineTeatro Don Bosco e del Gruppo Teatro TEMPO : senza di VOI tutto questo non sarebbe possibile e non sarebbe così bello.
Ci si becca a settembre. Stay tuned.

La commedia… quella DIVINA però

dicembre 2016

“Parole crociate. 18 orizzontale. 14 lettere : Poema allegorico - didascalico scritto in terzine incatenate di versi endecasillabi, in lingua volgare fiorentina, tra il 1306 e il 1321.
Ovvio! DIVINACOMMEDIA. Chi non conosce la Divina Commedia!!
Perché la Divina Commedia non è solo l’opera più conosciuta di Dante Alighieri.
E’ anche una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale, conosciuta e studiata in tutto il mondo.
E’ anche la più grande opera della letteratura di tutti i tempi.
E’ anche la descrizione della visione medioevale del mondo sviluppatasi nella Chiesa cattolica.
E’ anche l’opera che contribuì in maniera determinante al processo di consolidamento del dialetto toscano come lingua italiana.
Già, chi non conosce la Divina Commedia!!
La Divina Commedia dice… cioè… racconta… ecco, si… narra di… si, insomma lui che deve…. Ok, però una cosa la so! C’è l’infermo, il paradiso e il purgatorio. E spero di averli detti nell’ordine giusto.”
Iliade, Divina Commedia, Promessi Sposi, Orlando furioso... Tutti troviamo questi capolavori sulla nostra strada prima o poi. In genere l’incontro avviene sui banchi di scuola… e poi ce ne dimentichiamo. Convinti che ormai facciano parte del nostro bagaglio culturale, senza però avere attinto veramente alla loro ricchezza e alla loro bellezza che riescono a dare un senso alle domande e alle aspirazioni degli uomini di ogni tempo, vincendo il logorio dei secoli.
Il fatto è che ci innamoriamo di un romanzo o di un poema proprio come ci innamoriamo di una persona. Ci capita un giorno di incontrarla, per caso, in un momento in cui l’atmosfera è particolare, o imbeccati da un amico, che sa incuriosirci e darci la chiave di lettura per stupirci di una cosa che avevamo già archiviato o a cui non avevamo dato il giusto peso.
Noi l’amico “giusto” l’abbiamo trovato. Si chiama Riccardo Moratti, e da qualche anno riempie i teatri parlando anche di Divina Commedia, suscitando quello stupore che è premessa indispensabile a ogni percorso di conoscenza, attraverso letture che sono al tempo stesso incontri, lezioni, monologhi teatrali. Al centro di tutto, il gusto del raccontare; raccontare storie, raccontare vite, alternando il semplice dialogo a momenti in cui luci, musica e parole si fondono, creando suggestioni e suscitando emozioni. Senza il bisogno di raccontare tutto, ma scegliendo quelle pagine e quei personaggi dai quali possa filtrare il fascino dell’opera; personaggi in cui sia possibile anche ritrovare e riconoscere la nostra vita. Quelle dedicate alla Divina Commedia sono un percorso che si articola in tre parti, corrispondenti alle tre cantiche, e propone una lettura del poema incentrata sulla vicenda individuale di Dante, personaggio e autore, in un parallelo con l’esperienza di vita degli uomini di ogni tempo e dei loro limiti. Il viaggio di Dante dalla selva oscura alle profondità dell’Inferno, la sua rinascita sulle pendici del Purgatorio e il volo meraviglioso nei cieli fino alla contemplazione del mistero divino.
La sua bravura è indiscussa. Il successo una garanzia.
E così lo abbiamo voluto anche da noi, per vivere, estasiati, il suo racconto.
Tutto inizia alle 21 del 14 dicembre 2016 al CineTeatro Don Bosco di Carugate, con l’INFERNO. Si prosegue l’ 11 gennaio 2017 con il PURGATORIO e si finisce il 18 gennaio 2017 con il PARADISO.
Tre mercoledì dedicati alla letteratura e allo stupore, grazie anche al Comune di Carugate che ha creduto sin da subito nel progetto e ha sostenuto economicamente l’iniziativa, per rinvigorir la luce di talune stelle.

 

Tempo di... SORPRESE!

settembre 2016

Decisi a continuare le stimolanti esperienze degli scorsi anni, il Gruppo Teatro TEMPO organizza la VIII Ed. della Rassegna di Teatro Amatoriale "SIPARIO!", che si svolgerà presso il CineTeatro Don Bosco a partire dal mese di ottobre 2016.
La rassegna darà spazio a spettacoli in dialetto milanese e commedie brillanti in lingua, senza dimenticare i ragazzi e le famiglie. Tutti spettacoli selezionati e di ottima qualità.
Alla risata ed al puro divertimento saranno affiancati testi impegnati, che il pubblico di Carugate ha saputo accogliere con interesse ed entusiasmo. Aprirà la programmazione una proposta culturale organizzata a quattro mani con il Gruppo Edelweiss che vuole festeggiare dal nostro palcoscenico i 40 anni della Cooperativa S. Andrea. All’interno del cartellone inoltre tre serate dedicate alla DIVINA COMMEDIA, che hanno potuto trovare spazio anche grazie alla Biblioteca Civica e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carugate. Non manca la costante attenzione al teatro solidale e l’attesissimo ritorno del gruppo KAOS con un nuovo coinvolgente elettrizzante spumeggiante musical sulle accattivanti canzoni degli ABBA.

Queste le proposte in abbonamento :
- venerdì 14 ottobre 2016 - Teatro ATIR Ringhiera di Milano
  (S)LEGATI - inaugurazione rassegna
- sabato 22 ottobre 2016 - Impara l'arte di Monza
  TUTTA CULPA DEL BIGLIETT! - commedia brillante in milanese
- 26 e 27 novembre 2016 - 3 e 4 dicembre 2016 - Gruppo KAOS di Carugate (Mi)
  MAMMA MIA! - musical
- sabato 28 gennaio 2017 - La Sarabanda di Olgiate Molgora (Lc)
  SIOR TODERO BRONTOLON - commedia
- domenica 29 gennaio 2017 – Michele Cafaggi
  L'OMINO DELLA PIOGGIA - spettacolo per famiglie
- sabato 18 febbraio 2017 - I Catanaij di Senago (Mi)
  A L’OSPIZII DI VEGETT S’E’ LIBERA ON LETT - commedia brillante in milanese
- sabato 11 marzo 2017 - AttoRE' di Vigevano (Pv)
  COLTO IN FLAGRANTE - commedia brillante

Anche quest’anno, poi, una serie di proposte a tema fuori abbonamento :
- sabato 29 ottobre 2016 - I colori della voce di Cernusco s/N (Mi)
  MARCO TRIFONE & I COLORI DELLA VOCE per l’ass. Amici di Max Onlus
- venerdì 18 novembre 2016 - Margherita Antonelli
  SECONDO ORFEA - Teatro e religione
- Lettere Vive di Milano in LA DIVINA COMMEDIA
  mercoledì 14 dicembre 2016 - INFERNO
  mercoledì 11 gennaio 2017 - PURGATORIO
  mercoledì 18 gennaio 2017 - PARADISO
- venerdì 10 febbraio 2017 - Ass. Culturale Anfiteatro di Seregno (MB)
  UN DITO CONTRO I BULLI - spettacolo sul bullismo
- giovedì 16 marzo 2017 – DOSTO & YEVSKY in RAP-SODIA
  progetto NOTE DI CLASSE per le scuole con replica serale per tutta la cittadinanza
- venerdì 21 aprile 2017 - Gruppo Teatro TEMPO di Carugate (Mi)
  GLI ALLEGRI CHIRURGHI - per l’Ass. Progetto Cernobyl di Carugate

Doveroso il ringraziamento anticipato a chi, anche quest’anno, ha deciso di confermare il fattivo supporto alla realizzazione di questa manifestazione : al Comune di Carugate e alla sezione di Carugate di AVIS e AIDO, partner storici. Al gradito ritorno di FONDAZIONE CARIPLO. Ed un benvenuto al Gruppo EDELWEISS di Carugate, che ha voluto aggiungersi con energia e propositività, ai sostenitori dell’iniziativa.
Arrivederci quindi ad ottobre, con la speranza di avervi in sala a teatro con noi. Ad attendervi una grande sorpresa che, come tale, non può essere svelata prima.

Quando a Carugate la terra tremò

aprile 2016

Carugate, 2 marzo 2016 : ore 12.03.
Carugate, 2 marzo 2016 : ore 15.07.
Carugate, 3 marzo 2016 : ore 11.28.
Si avvertono distintamente vibrazioni del terreno che si diramano per tutta la cittadina.
Tranquilli! Non si è trattato di scosse di terremoto, ma di mille ragazzini della scuole primarie di Carugate, Pessano e Cernusco s/N che saltavano felici sulle poltroncine del CineTeatro Don Bosco al termine delle tre repliche dello spettacolo TROPPE ARIE, urlando “Ancora! Ancora! Ancora!”
Ma facciamo un passo indietro.
Quattro anni fa, il Gruppo Teatro Tempo di Carugate in collaborazione con il CineTeatro Don Bosco, avviava il progetto NOTE DI CLASSE. Le NOTE sono quelle musicali. La CLASSE quella scolastica. Con l’obbiettivo di avvicinare i ragazzi alla musica che non sono abituati ad ascoltare, tipicamente quella lirica e classica, in modo simpatico, coinvolgente e divertente. Il progetto sarebbe stato sostenuto da Fondazione Cariplo per tre anni, e per tre anni sarebbe dovuto durare, perché ingenti sono i costi da sostenere.
Alla scadenza del bando di Fondazione Cariplo, però, visti gli apprezzamenti raccolti su quanto presentato sino a quel momento, non ce la siamo sentita di chiudere i battenti. Abbiamo così deciso di andare avanti con le nostre gambe, per dare continuità e radicalità ad un progetto che tanto sino ad ora aveva dato, sicuri, vista la validità dei contenuti e l’importanza dei destinatari, di trovare un minimo sostegno economico tra le mura domestiche.
Abbiamo bussato alle solite porte con argomentazioni e documentazioni. Purtroppo non sono giunte risposte.
Ma ormai la scelta era fatta e il rosso messo in preventivo. Secondo noi ne sarebbe comunque valsa la pena.
E quel festoso “Ancora! Ancora! Ancora!” che ancora rimbalza tra le mura del CineTeatro ne è stata la prova tangibile. Impagabile sentire i ragazzi all’uscita del teatro fischiettare arie che mai avrebbero immaginato potessero divertirli e quindi incuriosirli. O fare il verso al cantante lirico che avevano appena ascoltato.
Ed impagabile è stato rivedere gli stessi ragazzi tornare per lo spettacolo serale delle 21 con genitori, nonni, fratelli al seguito per condividere con loro l’entusiasmo del mattino, con code all’ingresso che dal botteghino arrivavano fino alla strada e gremendo fino alla massima capienza un teatro una volta tanto pieno di persone strappate al divano e alla tv per passare una serata diversa con i propri figli. Con l’obbiettivo, dichiarato nel progetto, di far toccare con mano ai genitori quello che i loro ragazzi hanno visto qualche ora prima, e poterne poi discutere insieme.
E questa gioia, questo entusiasmo misurato nei mille grazie festosi dei ragazzi all’uscita, ancora una volta ha testimoniato il successo dello sforzo.
Un grazie particolare va al Comune di Carugate, partner tecnico del progetto che ci ha aiutato a divulgare e promozionare l’evento ed i suoi contenuti.
L’intenzione, ora più che mai, è quella di continuare. La speranza la affidiamo al nuovo Bando di Fondazione Cariplo a cui abbiamo recentemente aderito. Noi continueremo a metterci il consueto entusiasmo ed una professionalità che ogni esperienza solidifica ed arricchisce.
A voi chiediamo solo di continuare ad essere il nostro pubblico.
 

Una POLTRONA per TUTTI

dicembre 2015

Venerdì 9 ottobre abbiamo inaugurato la nuova stagione teatrale al Don Bosco di Carugate. La formula, collaudata da un paio d’anni, prevede un primo spettacolo ad ingresso gratuito che, con la scusa di presentare la rassegna, offre al nostro pubblico una forma di spettacolo diversa da quella che istintivamente colleghiamo all’idea di teatro.
Certi di proporre lavori piacevoli ed accattivanti, il vero obbiettivo di questa scelta è quello di mostrare e far conoscere come il termine teatro e più ancora un palcoscenico, possano divertire, incuriosire, accattivare, emozionare, colpire, interessare e magari anche annoiare in molteplici modi. Tutti con il denominatore comune della forza e del 3D che solo lo spettacolo dal vivo, senza rete, può offrire.
Quest’anno in scena due squadre di attori, di Milano l’una, di Varese l’altra, che si sono sfidate senza esclusione di… battute, in un match di improvvisazione teatrale, dove, dato un tema, in pochi secondi l’attore deve costruire, improvvisando, situazione, personaggi e storia. Il pubblico, chiamato all’iterazione per giudicare quanto rappresentato, spiazzato dal coinvolgimento ha reagito prima timidamente poi in modo sempre più convinto e partecipe.
Purtroppo, la sfortunata concomitanza con altre altrettanto interessanti proposte culturali, che potrebbe suggerire un miglior coordinamento nell’organizzazione degli eventi tra i tradizionali promotori carugatesi, ha sacrificato il numero dei presenti, decisamente ridotto rispetto alle attese e all’abituale frequenza.
Numeri e presenze che abbiamo abbondantemente recuperato con il primo spettacolo in cartellone, la dialettale “E pensà che l’era insci stracch!”, da Abbiategrasso per la prima volta sul nostro palcoscenico, che ha aperto la strada ad una serie di spettacoli che mensilmente snoccioleremo con ugual qualità e divertimento sul nostro palcoscenico.
Menzione d’onore e d’attenzione meritano poi gli spettacoli ‘a tema’ fuori abbonamento, inseriti anche quest’anno a sostenere una problematica, un evento o una tematica.
Sarà particolarmente divertente il monologo PARADISO BUIO sulla storia del cinema, a festeggiare i 10 anni del nostro cinecircolo, in scena per voi venerdì 15 gennaio 2016.
Sarà particolarmente coinvolgente il lavoro dei già noti ‘Quelli di Grock’, che presenteranno a ragazzi e famiglie e a tutti quelli che vorranno apprezzare un buon spettacolo, il loro modo di raccontare e far riflettere sulle nuove dipendenze (social network, abuso di immagini, tecnologia, sostanze), all’apparenza meno pericolose rispetto a quelle tradizionali, ma che possono essere altrettanto dannose. KOME UN KIODO NELLA TESTA, questo il titolo, sarà in scena per voi venerdì 5 febbraio 2016.
Sarà particolarmente accattivante lo spettacolo di musicabaret TROPPE ARIE. Dopo tre anni nuovamente sul nostro palcoscenico per farci ridere e divertire con il loro modo di fare musica e cabaret. Di giorno per le scuole la sera per tutta la cittadinanza, il Trio Trioche tornerà a stupirci con uno spettacolo “degno di nota!”. In scena per voi giovedì 3 marzo 2016.
Sarà particolarmente intenso IL PRANZO DELLA DOMENICA, per rivivere attraverso la parola dei testimoni, le ultime ore di vita di Gesù, a raccontare l’intensità e la forza di quel gesto e di quel momento. In scena per voi venerdì 18 marzo 2016.
E allora cosa aspetti? Adotta una poltrona, vieni a Teatro!

 

Uno SPAZIO per TUTTI

giugno 2015

In un recente convegno organizzato da G.A.T.A.L. e A.C.E.C. Diocesi di Milano, si è sottolineato l’importante ruolo delle “sale della comunità”, quei luoghi, come il nostro CINE TEATRO DON BOSCO, che per struttura, dotazione e mandato, devono essere aperti a tutta la comunità, e alla comunità offrirsi e rivolgersi con proposte di puro svago e divertimento, ma anche di sensibilizzazione sociale, di aggregazione culturale, di supporto formativo e artistico, di approfondimento spirituale. Attraverso le forme e i modi che un palcoscenico può ospitare. Attraverso la spettacolarizzazione, nel senso più tecnico del termine, che spesso è in grado di rendere un messaggio più gradevole e per questo più diretto e assimilabile.
Ed è quello che in questi anni il Gruppo Teatro TEMPO e il Cine Teatro Don Bosco stanno facendo, cercando di tenere vivo questo spirito e questi obbiettivi, con una proposta che sia la più ampia possibile e soprattutto aperta a tutte le collaborazioni che, salvaguardando intenti e dignità della messa in scena, vogliono condividere questi intenti.
Così la stagione teatrale 2014/15 appena conclusa, oltre alle proposte più classiche (ma ricercate per qualità e genere) inserite nella programmazione in abbonamento della rassegna SIPARIO!, ha voluto offrire una serie di titoli che non dimenticassero nessuno degli obiettivi citati sopra.
Ecco allora MISS PARKINSON, per ricordare e sensibilizzare con un sorriso su una malattia tanto diffusa quanto sconosciuta ai più, se non direttamente coinvolti.
E il ritorno della nostra fortunatissima CENA DEI CRETINI, per raccogliere fondi a sostenere la battaglia che MAX, l’amico di sempre, da troppi anni sta conducendo per vivere una vita il più normale possibile, e che ha avuto una toccante risposta di pubblico.
E ancora è stata una soddisfazione vedere il teatro riempirsi di ragazzi ed adolescenti per assistere allo spettacolo IO ME NE FREGO, che ha loro aperto gli occhi sulla attualissima problematica del bullismo giovanile.
IL VSITATORE, egregiamente rappresentato da LA BETULLA di Brescia, ci ha dato uno spunto di riflessione sull’atavico scontro dialettico tra scienza e religione, mentre ci siamo divertiti con il nostro MA CHI L’HA MESSA QUESTA SCOMMESSA a festeggiare gli anniversari di matrimonio della nostra città.
Ultimo ma non ultimo, a turno le scuole elementari e medie, statali e paritarie al gran completo, sono state avvicinate simpaticamente alla musica lirica e rock con il progetto NOTE DI CLASSE.
E tutto fatto anche con lo scopo di tenere viva e di ampliare la rete di collaborazione tra le diverse realtà sociali e culturali del paese : oratorio, scuole, parrocchia, e le varie associazioni di volontariato tra cui giusto citare AVIS e AIDO, partner storici delle nostre attività. Particolare ringraziamento per la collaborazione a tutto tondo va al Comune di Carugate, all’assessore alla Cultura e alla direzione della Biblioteca di Carugate, con cui ogni anno si intrecciano collaborazioni bilaterali che hanno sempre trovato la reciproca collaborazione ed il medesimo entusiasmo, con il comune scopo di divertire, formare e informare. In una parola fare cultura a tutto tondo senza pregiudizi o preclusioni.
Con questo spirito stiamo approntando la prossima stagione teatrale, giunta ora alla sua settima edizione. A voi chiediamo solo di essere un pubblico attento e presente. Al resto pensiamo tutto noi.

Tempo di... DIVERTIMENTO!

dicembre 2014

Ho una personalissima reazione allergica verso chi, con la scusa di rafforzare un concetto, infiocchetta il proprio dire con frasi in latino, con il risultato spesso di annebbiare più che schiarire, e comunque creando una certa distanza tra oratore e uditore.
Per farmi perdonare questa volta lo farò anch’io.
Parlandovi del nostro teatro. Degli spettacoli che anche quest’anno proponiamo nella stagione 2014 – 2015 del CineTeatro Don Bosco e che hanno lo scopo di farvi DIVERTIRE.
Notando in cartellone la presenza di spettacoli di genere drammatico o di approfondimento sociale e religioso, “Divertire” può sembrare il termine sbagliato. Ed eccomi a srotolare, sperando di non incappare nelle critiche con cui ho aperto l’articolo, l’etimologia rigorosamente latina del termine “divertire” sintetizzabile in “volgere altrove, deviare”.
E questo è l’obbiettivo delle nostre proposte culturali.
Farvi divertire nel senso più popolare ed intuitivo del termine, portando sul palcoscenico del nostro teatro spettacoli divertenti, leggeri, che attraverso una risata (meglio se più d’una) svuotano anche solo per qualche ora testa e pancia, allontanandoci dai pensieri quotidiani.
Ma anche farvi “volgere altrove”, deviare la vostra attenzione dai binari del quotidiano verso problematiche, argomenti, situazioni, riflessioni che spesso per pigrizia, disattenzione o mancanza di opportunità e tempo, non riusciamo ad approfondire o semplicemente a conoscere. E lo facciamo mettendovi a vostro agio su comode poltrone di velluto rosso, spegnendo le luci di sala e accendendo i riflettori su uno spettacolo che selezioniamo sempre con cura e che nel modo più comodo e professionale e completo possibile, ma soprattutto MAI NOIOSO, proverà ad aprire porte e sipario su una realtà o una problematica conosciuta solo di nome.
Ecco il senso di spettacoli come MISS PARKINSON, che ci ha raccontato tutta l’energia che nonostante la malattia si può e si deve ancora mettere in campo.
Di spettacoli come IO ME NE FREGO!, raccontato ad una sala stracolma di ragazzi oltre ogni più rosea aspettativa, che non hanno ceduto all’istintivo “fare casino” della loro età, ma hanno seguito, rapiti dalla bravura degli attori, il racconto di una minaccia nascosta dietro gli angoli degli ambienti che quotidianamente frequentano, con la speranza di aver dato loro qualche strumento in più per fronteggiarla.
E infine, ma solo per il momento, di spettacoli come IL VISITATORE, dove l’atavico scontro dialettico tra scienza e religione trova qui se non una soluzione, sicuramente uno spunto di riflessione.
Sperando di aver acceso la curiosità di chi ancora ha preferito altro, posso a questo punto permettermi, senza paura di essere frainteso, di augurarvi BUON DIVERTIMENTO con i nostri spettacoli.

 

Tempo di... RIPRESA!

settembre 2014

Con la fine delle vacanze, tutto torna nei binari della quotidianità. La scuola, il lavoro, i ritmi serrati, l’organizzazione millimetrica del proprio tempo…
Per dare una tregua di cultura e svago e tante sane risate, anche quest’anno il Gruppo Teatro TEMPO organizza una nuova edizione della ormai consolidata Rassegna di Teatro Amatoriale, che, per dare senso di continuità all’iniziativa, si chiamerà “SIPARIO! 2014”.
A partire da ottobre, sul palcoscenico del Cine Teatro Don Bosco di Carugate, si alterneranno fino ad aprile 2015, compagnie selezionate che sapranno proporre spettacoli di qualità, sapranno catturare tutto il nostro pubblico - da chi preferisce la commedia brillante a chi ama quella dialettale – senza dimenticare, come consuetudine, uno spettacolo specificatamente indicato per ragazzi e famiglie.
Questo il cartellone :
- venerdì 10 ottobre 2014 – Gruppo Teatro TEMPO e Biblioteca Civica di Carugate
  MATCH DI PUGILATO LETTERARIO - presentazione rassegna
- sabato 25 ottobre 2014 – Impara l’arte di Monza
  LA SCIURA PRESIDENTA – commedia brillante in milanese
- sabato 15 novembre 2014 – La sarabanda di Olgiate Molgora (Lc)
  CIME TEMPESTOSE – commedia drammatica
- sabato 6 dicembre 2014 – Fil. Gallaratese di Gallarate (Va)
  DITEGLI SEMPRE DI SÌ – commedia
- sabato 24 gennaio 2015 – Compagnia Santa Giuliana di Caponago (Mb)
  SE GHE FUDESSI MINGA MI – commedia brillante in milanese
- domenica 25 gennaio 2015 – Cuori con le ali di Milano
  UNA FAVOLA AL CONTRARIO – spettacolo per famiglie
- sabato 14 febbraio 2015 – Crazy Dreamers di Caronno Pertusella (Va)
  L'ALTRA CENERENTOLA – commedia musicale
- sabato 14 marzo 2015 – Gli Adulti di Buccinasco (Mi)
  DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE – commedia brillante
- sabato 11 aprile 2015 – I Barlafuss di Milano
  I DANEE DI PRET VAN IN CIEL – commedia brillante in milanese
E accanto al cartellone tipicamente in abbonamento, anche quest’anno una serie di proposte a tema per parlare dal palcoscenico di tematiche specifiche.
- venerdì 17 ottobre 2014 – Il Giardino delle ore di Erba (Co)
  MISS PARKINSON – in collaborazione con il Gruppo Sostegno Parkinsoniani
- venerdì 7 novembre 2014 – Quelli di Grock di Milano
  IO ME NE FREGO! – spettacolo sul bullismo
- giovedì 20 novembre 2014 – La Betulla di Nave (Bs)
  IL VISITATORE di Éric-Emmanuel Schmitt – Teatro e Religione
- venerdì 6 febbraio 2015 – Gruppo teatro TEMPO di Carugate (Mi)
  LA CENA DEI CRETINI di F.Veber – a 10 anni dal debutto
- giovedì 19 marzo 2015 – Gruppo Teatro TEMPO e Orchestra AMADEUS
  LA SERVA PADRONA di Giovan Battista Pergolesi
  progetto NOTE DI CLASSE per le scuole e spettacolo serale per tutta la cittadinanza
Doveroso il ringraziamento anticipato al Comune di Carugate, che ancora una volta ci affianca e supporta con il patrocinio, alla sezione di Carugate dell’AVIS, partner storici, a cui quest’anno ha voluto aggiungersi anche AIDO, e alla Fondazione Cariplo, che per il terzo anno sosterrà fattivamente l’evento.
Arrivederci quindi ad ottobre, con la speranza di avervi in sala a teatro a divertirvi con noi.

TEMPO di tirare le somme!

maggio 2014

Si è conclusa da pochissimo la stagione che ha visto il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate protagonista sia dentro che fuori le scene.
Dentro le scene perché numerose sono state le repliche della fortunata commedia brillante GLI ALLEGRI CHIRURGHI. Presentata nella passata stagione carugatese, lo spettacolo ne ha fatta di strada, ‘costretto’ a numerose repliche sui palchi lombardi. Ci piace ricordare, forse perché il più significativo, il doppio appuntamento sul prestigioso palcoscenico del Teatro NUOVO di Milano, che a febbraio ci ha visto supportare con il nostro lavoro un importante progetto benefico organizzato da Rotary Club Milano, per ripeterci poi il 19 giugno, ad aprire la Rassegna di Teatro Amatoriale edizione 2014. Anche se, a onor del vero, ogni palco che abbiamo calcato ha saputo regalarci una esperienza unica e inimitabile.
E proprio quest’anno abbiamo raccolto i primi importanti riconoscimenti : premio miglior spettacolo e nomination al miglior attore protagonista nella rassegna organizzata da FITA Milano, per ripeterci alla 24ma edizione del premio teatrale S.Domingo di Milano dove, in gara con una quindicina di compagnie, abbiamo bissato il precedente successo: premio miglior spettacolo, trasformando inoltre la nomination del precedente in premio, aggiudicandoci anche quello di miglior attore.
Ma il successo più importante di questa stagione è forse l’essere riusciti a rispolverare e riproporre la nostra CENA DEI CRETINI. Un testo e uno spettacolo che amiamo particolarmente e che la prossima stagione festeggerà i dieci anni di repliche che ormai hanno superato quota 100.
Ma il nostro gruppo è stato protagonista anche fuori dalle scene, anche se non troppo lontano. Si è infatti conclusa ad aprile la stagione teatrale carugatese, che anche quest’anno ha raccolto gli apprezzamenti del pubblico e che ha saputo introdurre ed aggiungere importanti novità e sorprese. Oltre infatti ad un cartellone di base curato e variegato che ha saputo proporre i più svariati generi (dal dialettale alla commedia brillante fino al dramma) si sono aggiunte proposte ‘a tema’ che dal disagio sociale all’ecologia hanno saputo presentare e sensibilizzare su temi come la droga o la cementificazione, in un modo coinvolgente, curato ed elegante come spesso il teatro sa fare.
Intenso lo spettacolo presentato in quaresima con un attore in scena che ha saputo raccontarci, lasciandoci senza fiato, la via crucis vista attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta dall’esterno, od ordinata, o semplicemente vista passare. E indimenticabile è stata l’emozione del rinnovato connubio tra GTTempo e Gruppo KAOS che, con lo spettacolo EKKEKAOS, ha voluto ripercorrere dieci anni di storia insieme ma anche, o soprattutto, un’amica, Clementina, che la vita ha costretto a guardarci e a proteggerci dall’alto di una nuvola.
E sull’onda dell’entusiasmo, due righe anche per ricordare che proprio questo connubio ha ritirato il prestigioso premio Garinei e Giovannini che, su un palco particolarmente frizzante per la presenza di Enrico Brignano anche lui premiato nella sezione professionisti, è stato premiato per l’importante attività in ambito culturale svolta dal nostro gruppo e per i dieci anni di intensa attività educativa del gruppo KAOS.
Insomma la stagione è stata impegnativa e spesso stancante. Ma i successi e le soddisfazioni raccolte (qui abbiamo elencato quelle materiali, quelle umane sono sottintese e ci hanno arricchito ancora di più) ci fanno dimenticare i sacrifici e ci spronano a proseguire.
Ci vediamo sul prossimo palco.

E allora... SIPARIO!

dicembre 2013

Per tutta l’estate gli osservatori del Gruppo Teatro TEMPO di Carugate hanno scandagliato, visionato, spiato, osservato tutte le compagnie amatoriali che negli ultimi mesi hanno fatto richiesta di partecipare alla nostra rassegna di teatro amatoriale. E sono davvero tante! Circa 70 richieste e altrettanti spettacoli, da sfogliare, per selezionare la manciata di titoli che calcheranno il palcoscenico della rassegna SIPARIO! 2013 – 2014.
Con un unico obbiettivo : quello di proporre al nostro pubblico un teatro di qualità, sia quando si tratta di ridere senza pensieri, sia quando si tratta di riflettere, sia quando si tratta di raccontare una storia intensa.
Anche quest’anno siamo sicuri di aver fatto un buon lavoro e, a questo punto, a rassegna avviata, possiamo già condividere alcune impressioni.
E la prima è la soddisfazione di aver proposto gratuitamente al nostro pubblico, ad inaugurare la stagione, un nostro nuovo spettacolo. Nostro in tutti i sensi. Nostri gli attori. Nostro il palcoscenico. Nostra la regia. E nostro il testo. Scritto dall’adottato Andrea Oldani che, da Magenta, da anni a questa parte ha deciso di vivere l’arte del teatro a Carugate, nella nostra compagnia. E così dopo affermate partecipazioni come attore prima (Rumors e La cena dei cretini) e regista poi (Gli allegri chirurghi) ha deciso di vestire anche il ruolo dell’autore, con un brillante atto unico originale e decisamente attuale che tra calcio, scommesse, gol, amici, pizze e fidanzatini, crea un vortice di situazioni esilaranti al limite del credibile. Un’ora di sereno divertimento, con il pubblico, e chi c’era può confermarlo, che si è divertito con leggerezza, senza volgarità, e con una storia decisamente inedita.
A questa si aggiunge la soddisfazione di vedere rinforzato il legame con i partner storici, con collaborazioni che arrivano anche sul palcoscenico, ad arricchire il cartellone non solo con i test previsti in rassegna, ma anche con spettacoli a tema, a toccare argomenti come la tossicodipendenza, l’ecologia e la religione con la marcia in più che uno spettacolo teatrale sa infondere con la sua intensità.
E sempre con l’idea principale di offrire al pubblico in sala qualcosa di valido, di non banale, di inedito. Per incuriosirlo e divertirlo, ma anche emozionarlo e offrirgli contenuti culturali ed educativi.
E ancora una volta il pubblico, voi, avete risposto nel migliore dei modi. Almeno stando ai primi spettacoli sin qui rappresentati l’affluenza è stata alta confermando anche quest’anno una media di presenze in costante aumento. Grazie.
E allora, visto che tutto è pronto per continuare, come si dice a teatro…. SIPARIO!

 

SIPARIO... la resa dei conti!

aprile 2013

Sabato 6 aprile 2013, con lo spettacolo dialettale “Doe ghe n'e'... ghe 'n va'” realizzato dalla Compagnia IMPARA L’ARTE di Monza, si è conclusa l’edizione 2012 / 2013 della Rassegna di Teatro Amatoriale “SIPARIO!”.
La rassegna di teatro, organizzata dal Gruppo Teatro TEMPO, ampliata quest’anno rispetto alle precedenti edizioni, ha visto alternarsi sul palcoscenico del CineTeatro Don Bosco, 9 spettacoli e 8 compagnie che hanno saputo sempre raccogliere la piena approvazione del pubblico in sala. Anche quest’anno infatti, i commenti raccolti a fine spettacolo sono stati sempre di apprezzamento, sia verso la qualità delle compagnie che hanno calcato il nostro palcoscenico sia verso la bontà dei testi proposti. Apprezzato anche il calendario più lungo e la novità di alcuni testi presentati, quali ad esempio il teatro napoletano di De Filippo e l’inaugurazione della rassegna con uno spettacolo ad ingresso gratuito per presentare il programma e condividere con un brindisi commenti, opinioni ed aspettative.
Particolarmente apprezzato da noi è stato l’afflusso di pubblico, che anche quest’anno ha confermato un importante e costante aumento rispetto alle precedenti edizioni, richiamando anche molte persone dai paesi vicini, ulteriore testimonianza della qualità di quanto proposto.
Non nascondiamo ovviamente il piacere e la gioia, all’interno di questa rassegna, di essere tornati a calcare le assi del nostro palcoscenico con il nuovo e divertente spettacolo GLI ALLEGRI CHIRURGHI che nelle tre repliche proposte ha sempre riempito le poltrone di persone e il teatro di tante tante risate.
E noi vogliamo condividere questa soddisfazione con chi, ancora una volta, ha creduto nel nostro progetto e ci ha sostenuto attivamente : il comune di Carugate, la sezione AVIS di Carugate e tutti i volontari del CineTeatro Don Bosco sempre pronti a mettere in campo tempo e professionalità.
A questo punto possiamo solo aggiungere che stiamo già lavorando alla prossima edizione della rassegna che ancora una volta vorrà introdurre novità sia sotto il profilo organizzativo che di contenuto sicuri di poter contare ancora una volta sulla squadra che ha reso possibile quanto fatto sino ad ora.
“Squadra che vince non si cambia” (Vujadin_Boškov)

Morta una rassegna… se ne fa un’altra!

aprile 2012

Il 29 gennaio 2012, con lo spettacolo riservato alle famiglie “Un regno, due regine” realizzato dal Gruppo KAOS di Carugate in collaborazione con il Gruppo Teatro TEMPO, si è conclusa l’edizione 2011 / 12 della Rassegna di Teatro Amatoriale “SIPARIO!”.
La rassegna di teatro, organizzata dal Gruppo Teatro TEMPO e giunta alla sua terza edizione, ha visto alternarsi sul palcoscenico del CineTeatro Don Bosco, 5 spettacoli e 5 compagnie che hanno saputo sempre raccogliere la piena approvazione del pubblico in sala.
Anche quest’anno infatti, i commenti raccolti a fine spettacolo sono stati sempre di apprezzamento sia verso la qualità delle compagnie che hanno calcato il nostro palcoscenico sia verso la bontà dei testi proposti.
Da noi è stato particolarmente apprezzato l’afflusso di pubblico, anche quest’anno in aumento rispetto alle precedenti edizioni, confermando un apprezzabile trend di crescita che si afferma nel sempre maggior numero di fedeli abbonati, ulteriore testimonianza della qualità e dell’apprezzamento di quanto proposto.
E noi vogliamo condividere questa soddisfazione con Voi, che avete creduto nel nostro progetto :

• con Voi partner e sponsor, AVIS e Comune di Carugate che ci sostenete sin dall’inizio di questa idea
• con Voi ‘pubblico’ che ci gratificate con i vostri applausi e che ci permettete di migliorare con le vostre critiche

Il merito di questo successo è anche vostro, e per questo motivo, a conclusione dell'evento, mi permetto di portarVi a nome di tutto il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate, i più sinceri ringraziamenti per aver creduto in noi, con la speranza e l’orgoglio di avervi ancora al nostro fianco nella prossima edizione che, proprio grazie al successo delle precedenti, vorrà essere ancora più ricca ed interessante con l’ampliamento del cartellone a un maggior numero di spettacoli e ad un più vasto genere di opere rappresentate.
Ma non è tutto.
Gruppo Teatro TEMPO e CineTeatro Don Bosco, sulla base di importanti ed interessanti esperienze educative fatte negli ultimi 5 anni con alcune scuole delle province di Milano e Varese, stanno lavorando per un nuovo progetto che vuole coinvolgere attivamente ed avvicinare i più piccoli al mondo dell’arte e del teatro, con un coinvolgimento piacevole e diretto delle scuole elementari di Carugate.
Seguiteci nei prossimi mesi e saprete tutto!

 

Al tavolo con i 'grandi'

dicembre 2011

Il Big Bang di uno spettacolo teatrale è la ricerca del testo da rappresentare. La prima cosa e forse la più difficile. Non solo per la scelta dell’opera, quanto per la impossibilità di reperire agevolmente un sufficiente numero di pezzi da leggere, criticare, sviscerare, approfondire, capire e, infine, scegliere.
E così, con un primordiale spirito di servizio, e senza alcuna ulteriore premeditazione, ci è venuto istintivo mettere a disposizione sul nostro nascente sito ( www.gttempo.it ) i pochi copioni che per esigenze tecniche avevamo trascritto in formato elettronico. Sfruttando la tecnologia ed i nuovi canali di comunicazione che internet lasciava appena intravedere. Era il 2001.
In breve tempo i contatti e le collaborazioni si sono moltiplicate in modo esponenziale ed il nostro sito è diventato una sorta di centro di raccolta e distribuzione del copione elettronico, dando il via ad un progetto, ma prima di tutto ad un impegno e ad un servizio, che abbiamo voluto battezzare “GTT&co.”, proprio a sottolineare il fatto che è aperto a tutti coloro che hanno il piacere di fare gruppo con noi nel comune amore disinteressato per il teatro.
E da allora non si è mai fermato, allargando ogni giorno di più il numero e la tipologia di contatti che, per inquadrare solo parzialmente il fenomeno, si possono riassumere in più di 7000 titoli e quasi 100.000 iscritti (per la precisione 99828 al 23 novembre 2011) in tutto il mondo.
Questo successo ma soprattutto la qualità e le opportunità del nostro servizio non sono passate inosservate ed il Gruppo Teatro TEMPO è stato invitato nel 2011 a partecipare a Roma al Convegno sull'Editoria Teatrale dal titolo “Il viaggio del copione”, organizzato da ASSTeatro, l’Associazione Sindacale Scrittori di Teatro.
I problemi economici e di tempo che assillano tutte le organizzazioni amatoriali e di volontariato non ci hanno permesso, a malincuore, di presenziare fisicamente al convegno, ma ci siamo permessi di inviare un nostro scritto che ha raccontato la nostra teoria e la nostra esperienza sul “copione elettronico” in bilico tra ‘bene’ e ‘servizio’.
Questo il commento che l’Organizzazione ha voluto farci pervenire alla conclusione del convegno :

“… complimenti a tutti per la vostra attività. In particolare grazie a Danilo Lamperti per il suo intervento, che abbiamo letto con interesse al Convegno e che verrà inserito nel volume degli atti. Caro Danilo, penso che ti farà piacere sapere che molti ragazzi presenti al convegno, che studiano teatro qui a Roma, hanno detto di conoscere il vostro sito e di usufruire spesso del vostro servizio, benedicendovi in pubblico!...”

Sono semplici ma sincere frasi come questa che danno significato e benzina al nostro operato fatto con pochi mezzi e tanta dedizione.
E, per non dimenticare nessuno, stiamo preparando una sorpresa anche per il nostro pubblico di Carugate. A presto!

 

Tempo di... Ripresa!

settembre 2011

Con la fine delle vacanze, tutto torna nei binari della quotidianità. La scuola, il lavoro, i ritmi serrati, l’organizzazione millimetrica del proprio tempo…
Per dare una tregua di cultura e svago e tante sane risate, anche quest’anno il Gruppo Teatro TEMPO organizza la terza stagione di Teatro Amatoriale, che, per dare senso di continuità all’iniziativa, si chiamerà “SIPARIO! 2011”.
A partire da ottobre, sul palcoscenico del Cine Teatro Don Bosco di Carugate, si alterneranno fino a gennaio, compagnie selezionate che sapranno proporre spettacoli di qualità, sapranno far divertire tutto il nostro pubblico - da chi preferisce la commedia brillante a chi ama quella dialettale – senza dimenticare, come consuetudine, uno spettacolo specificatamente indicato per ragazzi e famiglie.
Questo il cartellone :

- sabato 22 ottobre 2011 - I amis dul mario in
UN QUAI VUN LA DA SPUSA A ME TUSA - commedia brillante in milanese
- sabato 5 novembre 2011 - Compagnia Teatrale Il Mosaico-Gli Anti Nati in
LA LUNA DEGLI ATTORI – commedia brillante
- sabato 3 dicembre 2011 - I barlafuss
LA GESETTA DAL PASQUIROEU – commedia brillante in milanese
- sabato 14 gennaio 2012 - Entrata di sicurezza in
E' SUCCESSO UN QUARANTOTTO – commedia brillante
- domenica 29 gennaio 2012 – Gruppo KAOS di Carugate in
LE DUE REGINE – spettacolo per tutta la famiglia

Doveroso il ringraziamento anticipato al Comune di Carugate, che ancora una volta ci affianca e supporta con il patrocinio, e l’AVIS sezione di Carugate, partner storico, che festeggerà anche con noi, con lo spettacolo del 5 novembre, i 50 anni di attività carugatese.
Arrivederci quindi ad ottobre, con la speranza di avervi in sala a teatro a divertirvi con noi.

Tempo di... Grazie!

febbraio 2011

Il 30 gennaio 2011, con lo spettacolo riservato ai ragazzi “Ouverture des saponettes”, si è conclusa l’edizione 2010 di “SIPARIO!”.
La rassegna di teatro, organizzata dal Gruppo Teatro TEMPO di Carugate, ha visto alternarsi sul palcoscenico del CineTeatro Don Bosco, tra ottobre e gennaio, 5 spettacoli e 5 compagnie che hanno saputo sempre raccogliere la piena approvazione del pubblico in sala.
Mai come quest’anno, infatti, i commenti raccolti a fine spettacolo, sono stati tanto lusinghieri sia per la qualità degli spettacoli che per la bravura e la professionalità degli attori che hanno calcato il nostro palcoscenico.
Altro importante risultato raggiunto, il numero degli abbonamenti venduti. Oltre 100 persone hanno infatti deciso di seguire fedelmente tutta la nostra programmazione, dimostrando piena fiducia in un cartellone, che pur rinnovandosi di anno in anno, è costruito sulle esperienze e sui successi delle edizioni precedenti ed è sempre più garanzia di qualità e gusto.
E noi vogliamo condividere questa soddisfazione con tutte le persone che hanno contribuito a questo nuovo successo : il Comune di Carugate, che ha patrocinato l’evento; la sezione AVIS di Carugate, che ancora una volta ci ha voluto sostenere attivamente; e non ultimi tutte le persone del GTTempo e del Cine Teatro Don Bosco, che in modo assolutamente gratuito e disinteressato, hanno offerto il proprio tempo e la propria esperienza per rendere speciale ogni serata.
Il merito di questo successo è da riconoscere nel giusto mix di tutti questi ingredienti e a tutti vanno i più sinceri ringraziamenti, con la speranza e l’orgoglio di ritrovarli nelle prossime edizioni.

Tempo di... Solidarietà!

dicembre 2010

Siamo particolarmente orgogliosi di comunicare che, con decreto del 30 giugno 2010, la Regione Lombardia ha iscritto il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate tra le Associazioni di Promozione Sociale Nazionale, riconoscendo così alla nostra associazione un ruolo importante nel sostegno e nella divulgazione della cultura nel sociale e a sostegno del sociale.
E noi, per dare ulteriore spessore a questo riconoscimento, abbiamo ideato il progetto “Tempo X.So – Gruppo Teatro Tempo per il Sociale”, un progetto che ha lo scopo di offrire, ogni anno, 3 spettacoli gratuiti ad altrettante Associazioni che operano nel sociale e che vogliono organizzare una serata culturale per raccogliere fondi a sostegno delle proprie attività.
Nel solo mese di settembre abbiamo ricevuto numerosissime richieste decidendo così, pur non avendo ricevuto alcun sostegno esterno, di allargare la nostra offerta a 5 associazioni. Queste le associazioni selezionate :

- Comunità progetto Pollicino - Busto Arsizio VA : accoglienza bambini 0-10 anni allontanati dalle famiglie
- OIKOS - Sesto San Giovanni MI : ospitalità temporanea per persone con problemi di alloggio
- ANDOS della Vallecamonica - Boario Terme BS : Associazione Nazionale Donne Operate al Seno
- AVAS Casa dell'accoglienza - Magenta MI : accoglienza temporanea e aiuto a persone bisognose
- Il mondo è la mia casa – Milano : Sostegno ai bambini delle favelas brasiliane

Ma non vogliamo fermarci a queste prime iniziative. Quindi, se sei un Associazione che opera nel sociale e sei interessato alla nostra proposta, scarica e compila il modulo di richiesta che trovi sul nostro sito www.gttempo.it e invialo a gttempo@tiscali.it e sarai contattato velocemente. Tutte le richieste che ci perverranno saranno tenute in debita considerazione.
Se invece, privato o azienda, vuoi sostenere la nostra iniziativa, contattaci scrivendo a gttempo@tiscali.it . Potrai permetterci così di portare a 6, 7, 8, ... il numero di spettacoli gratuiti che potremo permetterci di offrire. E il tuo sostegno potra’ essere detratto o dedotto dalla tua dichiarazione dei redditi.
E visto che la nostra passione è il teatro, cogliamo l’occasione per ricordare gli appuntamenti teatrali della rassegna “SIPARIO! 2010” che fino a gennaio 2011 vi terranno compagnia presso il Cine Teatro Don Bosco (tutti i dettagli presso il Cine Teatro Don Bosco o sul nostro sito internet www.gttempo.it )

 

Tempo di... Ripartenze!

settembre 2010

Il 28 maggio è andato in scena l’ultimo spettacolo del Gruppo Teatro TEMPO di Carugate, prima della meritata pausa estiva. Si è trattato della 90ma replica della nostra CENA DEI CRETINI, testo che riscuote sempre i favori degli organizzatori e il pieno apprezzamento del pubblico in sala e che ancora non ci ha stancato, e tanto ancora ci diverte interpretare i suoi personaggi e le rocambolesche situazioni che essi vivono sulle assi del palcoscenico.
Meritata pausa perché questa stagione è stata particolarmente intensa.
Accanto alla pluriennale CENA DEI CRETINI, infatti, abbiamo affiancato la commedia brillante RUMORS (pettegolezzi) di Neil Simon, che oltre alle tre date di Carugate, in una sola stagione ha toccato quasi le 20 repliche in altrettanti teatri della Lombardia (e non solo).
A questi aggiungiamo l’organizzazione con il Cine Teatro Don Bosco della prima rassegna di Teatro Amatoriale “SIPARIO!”, per concludere in bellezza con l’intensissimo ‘ALI DI CARTA’ (letture coreografate liberamente tratte da “Amata per caso” di S.Zecchi) prodotto dal Gruppo KAOS e che ha visto, tra i protagonisti, molti elementi del GTTempo.
E allora è giusto fermarsi per recuperare un po’ le forze e riordinare le idee. E preparare il programma dell’autunno che non sarà solo una ripresa dei nostri spettacoli.
Stiamo infatti già lavorando, visto l’apprezzamento della prima edizione, alla prossima rassegna di Teatro Amatoriale, che, con poca fantasia si chiamerà “SIPARIO! 2010” ma che bene rende l’idea di continuità che vogliamo dare a questa manifestazione. Con l’impegno di portare sul palcoscenico del Don Bosco di Carugate, sempre compagnie selezionate che sappiano proporre spettacoli di qualità. Che sappiano divertire tutto il nostro pubblico, da chi preferisce la commedia brillante a chi ama quella dialettale, dando spazio, come è nostra consuetudine, anche ad uno spettacolo specificatamente indicato per ragazzi e famiglie.
Il cartellone è di fatto già pronto. E’ con piacere quindi che cogliamo l’occasione per darvene una anticipazione:

- venerdì 22 ottobre 2010 - Teatro Città di Como in
  "La Gilda la crepa mai" - commedia brillante in dialetto milanese
- sabato 13 novembre 2010 - I Cinqcent di Milano in
  "Al pirata dal navili" - commedia brillante con musiche in dialetto milanese
- venerdì 10 dicembre 2010 - Il Nodo Teatro di Desenzano del Garda (Bs) in
  "La bottega del caffè" - commedia brillante
- sabato 15 gennaio 2011 - Entrata di sicurezza di Castellanza (Va) in
  "Ribelle per amore" - commedia
- domenica 30 gennaio 2011 - Michele Cafaggi in
  "Spettacolo bolle di sapone" - spettacolo per tutta la famiglia

Colgo infine l’occasione per ringraziare anticipatamente il Comune di Carugate, che sempre ci ha affiancato e supportato e a cui è stato chiesto il patrocinio, e l’AVIS sezione di Carugate, partner storico, che ci ha già anticipato la volontà di seguirci anche in questo nuovo progetto.
Arrivederci quindi ad ottobre, con la speranza di avervi in sala a teatro a divertirvi con noi.

Tempo di... "SIPARIO!"

febbraio 2010

Sono circa 700 le persone che il 12, 13 e 14 febbraio hanno voluto assistere alla messa in scena del nostro RUMORS, commedia brillante di Neil Simon che il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate ha voluto proporre al proprio pubblico. E la divertente commedia dell’affermato autore americano ha riscosso un apprezzato successo.
Testo definito “povero” da molti, noi compresi, è stato valorizzato da una bella prova d’insieme della compagnia, che ha saputo tenere incollato alla poltrona il pubblico in sala, serrando i ritmi della recitazione e ben caratterizzando i singoli personaggi, cercando comunque di non eccedere per non correre il rischio di banalizzare le situazioni rappresentate.
Sono stati per tutta la compagnia tre giorni intensi e doppiamente sentiti.
“Doppiamente” perchè questa rappresentazione chiudeva ufficialmente “SIPARIO!”, la prima rassegna di teatro amatoriale organizzata dal G.T.Tempo in collaborazione con il Cine Teatro Don Bosco. La rassegna, iniziata ad ottobre 2009, ha portato a Carugate spettacoli di ottima qualità che hanno spaziato dal teatro dialettale, a quello in lingua, fino allo spettacolo per le famiglie.
E poi perchè vedeva il ritorno sulle assi del proprio palcoscenico, di un nuovo spettacolo della nostra compagnia che la vostra presenza e partecipazione ci ha dimostrato di aver gradito.
L’occasione ci è quindi gradita per ringraziare tutti coloro che in sala ci hanno sostenuto con presenza e calore. E rivolgere un sincero e sentito grazie a chi ha sostenuto il nostro spettacolo e la rassegna tutta. Iniziando dal Comune di Carugate, che ci ha sempre dedicato disponibilità ed attenzione. La sezione AVIS di Carugate, che anche in quest’occasione ha voluto essere attivamente al nostro fianco. E la BCC di Carugate sempre vicina alle nostre proposte culturali.
E un arrivederci ad ottobre 2010 per la seconda edizione della assegna “SIPARIO!”, che sarà ancora più ricca e divertente.

TEMPO AL TEMPO bis - UN SUCCESSO

maggio 2009

A metà aprile è andata in scena la seconda edizione della mini rassegna teatrale organizzata dal nostro Gruppo Teatro TEMPO. L’abbiamo voluta chiamare ‘TEMPO al TEMPO Bis’ per dare giusto seguito al successo della prima edizione dell’anno precedente.
E ci sembra doveroso tirare le somme di questa bella esperienza culturale.
La kermesse ha esordito con la commedia brillante TWIST degli amici ANTINATI di Vigevano. Il pubblico, non particolarmente numeroso anche per la concomitanza con altri eventi culturali programmati nello stesso giorno, ha molto gradito la comicità del testo ben rappresentato dalla rodata compagnia pavese.
Strepitoso successo per il concerto gospel del sabato sera. Un gospel rivisitato in chiave decisamente moderna senza però snaturare i messaggi che questa musica vuole trasmettere. Un teatro quasi gremito ha accolto con entusiasmo la musica dei Rejoice Gospel Choir e la coinvolgente energia del maestro Gianluca Sambataro che ha saputo dirigere coro e pubblico in sala. Emozionante vedere nonni e nipoti, ragazzi e ragazze, mariti e mogli alzarsi dalla poltrona del teatro per ballare e cantare sulle imbeccate del maestro. I commenti al termine dello spettacolo, preceduti da un interminabile applauso, erano di totale apprezzamento e ancora carichi di quell’energia positiva che la musica aveva trasmesso a tutti i presenti.
Indiscutibile successo per lo spettacolo di magia della domenica pomeriggio. Uno spettacolo volutamente pensato per divertire i bimbi ma coinvolgere anche i più grandi. E i tre maghi che si sono esibiti hanno saputo alternare la magia simpatica e più immediata che affascina i più piccoli a quella più sofisticata e ricercata meglio adatta ad un pubblico più adulto.
Lo spettacolo dialettale della domenica sera, invece, è stato un esperimento. Volutamente abbiamo voluto proporre una commedia dialettale diversa dalle solite. Non basata sulla comicità diretta e semplice tipica dei lavori dialettali, ma una commedia più sofisticata. Dove non si ride, si sorride. E dove alla fine resta un po’ di amaro per una condizione dell’anziano non sempre serena ma ben descritta dalla commedia e rappresentata dagli attori. A conti fatti non è stata una scelta felicissima. Pur apprezzando la bravura degli attori e la qualità del testo rappresentato il pubblico in sala, prevalentemente composto da anziani, avrebbe preferito ridere e dimenticare le situazioni tanto sottolineate ed enfatizzate dalla commedia. La critica più corretta e condivisibile è forse quella che suggerisce di presentare questo lavoro ai giovani, per far loro conoscere la realtà a volte triste e di abbandono dell’anziano e sensibilizzarli in tal senso. E noi faremo ovviamente tesoro di questo mezzo passo falso.
In conclusione possiamo comunque ritenerci ampiamente soddisfatti per quanto proposto e per quanto raccolto (sia in termini di presenze che di critiche). Tanto è che stiamo seriamente pensando, in collaborazione con il CineTeatro Don Bosco, di darle una collocazione definitiva nel calendario teatrale carugatese ed una veste più vicina ad una stagione teatrale vera e propria.
L’occasione ci è gradita per ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto la manifestazione. Il comune di Carugate che ha patrocinato e sostenuto economicamente l’evento. La BCC e l’AVIS di Carugate che anche quest’anno hanno voluto contribuire alle spese di realizzazione. E tutti gli amici del Gruppo Teatro Tempo e del Cine Teatro Don Bosco : senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. E Voi, che avete assistito agli spettacoli e che con i vostri applausi e le vostre critiche avete dato un senso a tutto ciò. Vi aspettiamo ai nostri prossimi appuntamenti.
E perchè aspettare oltre?
Mercoledì 17 giugno 2009 – Teatro NUOVO di Milano : debutta il nuovo spettacolo del Gruppo Teatro TEMPO di Carugate : RUMORS commedia brillantissima di Neil Simon.
Se vuoi assistere allo spettacolo chiama subito il 347.2329015 e riserva la tua poltrona.

 

TEMPO AL TEMPO - bis

febbraio 2009

A volte ritornano.
Dopo il significativo successo ottenuto con l’edizione 2008, il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate vuole offrire anche nel 2009 al proprio pubblico e alla cittadinanza una serie di spettacoli di elevata qualità e di sicuro gradimento a prezzi di ingresso decisamente contenuti (solo 5 euro), organizzando una 3 giorni di teatro con spettacoli selezionati, di alto livello e di diversi generi artistici.
L’appuntamento, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Carugate, è per i 17, 18 e 19 aprile 2009. E allora non prendete impegni, perché il divertimento è assicurato.

TEMPO DI PETTEGOLEZZI

novembre 2008

Dopo quasi quattro anni di ‘Cena dei cretini’, il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate ha deciso (finalmente, penserà qualcuno) di preparare qualcosa di nuovo.
Non che la ‘cena’ ci abbia stancato (misuriamo costantemente la voglia e l’energia che abbiamo nel portarlo in scena), così come non si sono esaurite le richieste di allestimento dello spettacolo (abbiamo già in cartellone quattro date per i primi mesi del 2009 a Torino e nelle province di Verona, Milano e Cremona).
Semplicemente abbiamo voglia di metterci in discussione con qualcosa di nuovo. In realtà è già da tempo che ci stiamo pensando, ma forse perchè viziati dalla fresca comicità e dal successo della ‘cena’ non siamo mai riusciti a trovare testi che, alla prima lettura o alla visione dell’allestimento da parte di altre compagnie, facevano scattare la scintilla giusta.
Senza nulla togliere alla qualità della drammaturgia di tutti i tempi, a cui riconosciamo tutti i pregi ed i meriti, non riuscivamo a trovare qualcosa che ci calzasse a pennello e che potesse soddisfare appieno la nostra voglia di fare teatro, ma anche quella di farlo divertendoci.
E allora, ecco la soluzione : perchè non pescare qualcosa di nuovo dal nostro passato?
Nel lontano novembre 2001, il Gruppo Teatro TEMPO proponeva ‘Rumors’, una divertentissima commedia brillante di Neil Simon (autore americano contemporaneo più volte scelto dalla nostra compagnia). Segreto di questo testo sono i ritmi incalzanti e la situazione paradossale di una festa dove mancano i festeggiati, misteriosamente travolti da eventi a cui ciascuno degli invitati cerca di dare la propria spiegazione. Esplosiva e coinvolgente la comicità che ne deriva.
Lo spettacolo, che aveva tutti gli ingredienti per un prospero futuro, in realtà si è poi bruscamente interrotto subito dopo il debutto a Carugate : una serie di eventi (fortunatamente lieti) aveva impedito al gruppo di continuare e di dare il giusto seguito a tutto il lavoro dedicato a prove e preparativi.
Questo appetito mai sedato è andato in letargo per otto anni, per risvegliarsi prepotentemente qualche settimana fa. Quando timidamente un componente del gruppo ha azzardato un “Perchè non rifare Rumors?”, è letteralmente esplosa l’ovazione del gruppo. La scelta era fatta. E ora si sta concretizzando.
Alla fine di ottobre sono state assegnate le parti. Con novembre sono iniziate le prove, con l’obbiettivo di portare in scena lo spettacolo entro l’estate 2009.
Forse si potrebbe pensare che stiamo bleffando, parlando di ‘nuovo’ quando proponiamo qualcosa che abbiamo già portato in scena. Può essere vero. Ma vero è anche che di tempo ne è passato davvero tanto. Anche i fedelissimi del gruppo non ricordano lo spettacolo. E poi la visibilità del gruppo è così cambiata da allora che siamo certi di non fare torto a nessuno (nuovi e vecchi sostenitori) se ci riproponiamo con un testo del nostro repertorio. E poi il teatro non è come il cinema, ogni spettacolo fa storia a sè!
E per rafforzare il concetto posso aggiungere che il cast non è lo stesso della passata edizione : nuovi attori si affiancano ai nomi storici del gruppo che, per l’occasione, dopo anni di ‘riposo sabbatico’, hanno deciso di ritornare a calcare le scene. E già questo, ve lo garantisco, è un risultato che da solo ripaga la scelta.
Ma le sorprese non finiscono qui. Il Gruppo Teatro TEMPO, infatti, ne ha in serbo un’altra... ma di questo ne parleremo sul prossimo numero.
E se vuoi approfondire la nostra conoscenza, puoi trovare tutto di noi all’indirizzo internet: www.gttempo.it, che ti invito caldamente a visitare per conoscerci meglio, sapere dove siamo con i nostri spettacoli, vedere qualche foto e, perché no, scaricare e leggere qualche buon copione teatrale.
Ah, quasi dimenticavo... perchè il titolo recita ‘Tempo di pettegolezzi’?
Ma perchè ‘Rumors’ significa proprio questo : pettegolezzi! E allora... fate girare la voce!

 

TEMPO DI FESTA

gennaio 2008

Nel 2008 il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate compie 25 anni, e per l’occasione vuole offrire al proprio pubblico e a tuttta la cittadinanza una serie di spettacoli di elevata qualità e di sicuro gradimento.
Non possiamo proporre qualcosa di nuovo e di nostro perché ancora impegnati in tournèe, ormai da tre anni, con lo spettacolo ‘La cena dei cretini’ (che a Carugate abbiamo già proposto in 5 repliche) ma allo stesso tempo vogliamo comunque far sentire la nostra presenza.
Abbiamo quindi programmato, con il gentile patrocinio del Comune di Carugate, una 3 giorni di teatro con spettacoli selezionati di alto livello nei giorni 4, 5 e 6 aprile, con un occhio di riguardo al prezzo di ingresso che non supererà le 5 euro.
E allora non prendete impegni, perchè il divertimento è assicurato.

TEMPO DI RICORRENZE

novembre 2007

1983. La Roma vince il suo secondo scudetto davanti a Juventus ed Inter. Tiziana Rivale vince la 33a edizione del Festival di Sanremo con “Sarà quel che sarà”; Vasco Rossi si classifica all'ultimo posto con “Vita spericolata”. Il Brunei proclama la sua indipendenza dal Regno Unito. Il Gruppo Teatro Tempo di Carugate, dopo essersi dato un nome, (‘Tempo’ appunto, ad indicare la voglia di dare un senso al nostro tempo libero dedicandoci alla allora ancora acerba passione per il teatro) esce allo scoperto con la sua prima produzione : una storia genuina della Carugate che stava scomparendo, portando sul palcoscenico gli usi e i costumi, il dialetto, le canzoni ed alcuni personaggi del nostro paese, in una scenografia ricca di colori e dettagli che raramente in seguito ha avuto eguali nella storia delle nostre rappresentazioni.
2008. Forse la nazionale italiana vincerà gli europei di calcio. Forse il prezzo del petrolio supererà i 100 dollari al barile. Forse Pippo Baudo presenterà il festival di San Remo. Ma certamente il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate, calcherà ancora le scene, dopo quasi tre anni di successi, con la sua ‘Cena dei cretini’, commedia brillante di Francis Veber che quest’anno sfonderà il tetto delle 60 repliche.
Sono passati 25 anni. 25 anni di piccoli traguardi. Di sperimentazioni. Di successi. Di delusioni. Di amici che, magari anche per una sola stagione o per un solo spettacolo hanno voluto provare l’emozione delle assi del palcoscenico. Di attrici, che sono diventate mamme ma che ancora ricordano con nostalgia l’applauso del pubblico pagante. E di attori ancora non domi, ancora con l’energia e la voglia di provare qualcosa di nuovo e di farlo bene.
25 anni : un traguardo per noi importante che vorremmo festeggiare con voi : con voi che siete stati in sala ad applaudirci anche quando magari non eravamo proprio all’altezza e che ci avete sempre sostenuto ed incoraggiato ad andare avanti.
Molti ci chiedono quando proporremo qualcosa di nuovo, e quando rispondiamo che siamo ancora impegnati con ‘la cena’, spesso la delusione della prolungata attesa prende il sopravvento sulla soddisfazione per i traguardi raggiunti.
Allora, non potendo proporvi qualcosa di nuovo e di nostro, e non potendo ovviamente riproporre per l’ennesima ed inutile volta ‘La cena dei cretini’, abbiamo pensato di offrirvi, in occasione del nostro 25 anniversario, una serie di spettacoli ‘selezionati’, di qualità e di sicuro gradimento. E per non dimenticare nessuno abbiamo pensato di coprire un po’ tutti (o tanti) generi artistici : dalla commedia dialettale, con una delle migliori compagnie milanesi, alla più moderna commedia brillante in lingua, con il divertimento assicurato dall’inizio alla fine, fino ad arrivare alla musica gospel con una formazione guidata da professionisti del settore, senza però trascurare i più piccoli, che saranno rapiti da indimenticabili giochi di magia.
Ma non anticipo altro se non le date dell’evento : 4, 5 e 6 aprile 2008, Cine Teatro Don Bosco. Non prendere impegni, ti aspetta il divertimento.
E se vuoi essere partner o sponsor di questo evento, aiutandoci a sostenere le spese necessarie all'allestimento degli spettacoli, porteremo il tuo marchio con noi e gli daremo un ruolo di risalto durante la manifestazione e sul nostro sito internet. Se sei interessato all'iniziativa puoi contattarci all’indirizzo e-mail: gttempo@tiscali.it oppure telefonare al 347.2329015 (chiedi di Danilo).
Puoi invece trovare tutto di noi all’indirizzo internet: www.gttempo.it, che ti invito caldamente a visitare per conoscerci meglio, vedere qualche foto e, perché no, scaricare e leggere qualche buon copione teatrale.

 

TEMPO DI... CAMBIAMENTO?

novembre 2006

Doveva essere l’epilogo.
Come la scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo nel lontano 12 ottobre 1492, anche il 12 novembre 2006 avrebbe dovuto segnare una svolta, chiudere un’epoca ed aprirne un’altra. Ma così non è stato.
Andiamo con ordine. Il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate debutta il 22 gennaio 2005 sul palco amico del cine teatro Don Bosco con lo spettacolo ‘La cena dei cretini’ di F.Veber. Lo spettacolo piace a noi, piace al pubblico e piace anche a chi direttamente in sala o indirettamente attraverso il nostro sito internet (www.gttempo.it), si mette in contatto con noi, procurandoci un numero significativo di repliche in teatri, auditorium, sale e piazze più o meno vicine, più o meno lontane.
Battiamo ogni nostro record di repliche, di applausi strappati, di risate regalate e di chilometri percorsi. E già all’inizio del 2006 pensiamo di chiudere degnamente (e definitivamente) le repliche di questo fortunato spettacolo davanti al nostro pubblico, che ci ha sempre sostenuto e a cui volevamo regalare e dimostrare tutto il nostro riconoscimento.
Del resto il nostro sogno era riuscire ad organizzare una trentina di repliche (e di sogno si trattava perchè più che un obbiettivo ci eravamo imposti una speranza) ed allora in cartellone avevamo toccato e superato l’ambito traguardo! Insomma l’obbiettivo era raggiunto e potevamo dirci tutti soddisfatti.
Il pretesto ce lo ha dato l’AVIS, sezione di Carugate, che decide di festeggiare con noi il suo cinquantesimo anniversario di attività. Noi ovviamente accettiamo volentieri la proposta (peraltro non nuova) felici di collaborare con altre realtà di volontariato locale e decidiamo di organizzare quello che abbiamo poi battezzato il nostro ‘triduo’. Decidiamo, infatti, di affiancare alla proposta dell’AVIS, uno spettacolo per la raccolta fondi per un’associazione del territorio, Genitori di Cuore, che sostiene e accomuna le famiglie adottive, ed uno spettacolo tutto nostro che vuole essere la nostra festa, un modo come un altro per celebrare, con un pizzico d’orgoglio, il nostro successo.
Ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta.
Oh, no. Il triduo è andato benissimo. Al di là di ogni aspettativa. Abbiamo avuto un’ottima risposta di pubblico, riuscendo quindi a centrare tutte e tre gli obbiettivi: festeggiare i 50 anni dell’AVIS, raccogliere qualche euro per l’associazione Genitori di Cuore e incontrare il nostro pubblico, al quale, alla fine di ogni spettacolo, abbiamo voluto regalare un fuori programma di 5 minuti in cui, a modo nostro, abbiamo raccontato la nostra turnèe.
Quello che non siamo riusciti a fare è stato voltare pagina. Chiudere con questo spettacolo per pensare a qualcosa di nuovo. Del resto ci abbiamo provato, ma non è facile trovare un degno erede ad un testo così fresco, frizzante, gradevole e divertente. Inoltre i complimenti ed i riconoscimenti raccolti in questi quasi due anni di repliche sono stati davvero tanti. Oltre a tutti i commenti che raccogliamo a fine spettacolo attraverso il nostro foglio di sala (e che potete leggere pubblicati sul nostro sito), abbiamo vinto una serie in premi in altrettanti concorsi teatrali:

Rassegna TUTTI SUL PALCO - TEATRO NUOVO di GALLARATE (Va)
30 settembre 2005
Premio 'Miglior Attore' a Danilo Lamperti nel ruolo di Pierre Brochant
Premio 'Miglior Attrice' a Valentina Usuelli nel ruolo di Marlene

 

Rassegna PALCOSCENICO SUL LAGO - TEATRO PARROCCHIALE di CADREZZATE (Va)
22 aprile 2006
Premio 'Miglior Spettacolo'
Premio 'Miglior Attore' a Daniele Tremolada nel ruolo di Francois Pignon

Stagione teatrale 2005/2006 - TEATRO SAN MARCO di COLOGNO M.SE (MI)
25 febbraio 2006
Premio 'Leoncino di San Marco' come miglior spettacolo

3° concorso "PREMIO TEATRALE COMUNE di VIMODRONE" - TEATRO S.REMIGIO
14 ottobre 2006
Premio 'Miglior Regia': Regia attenta alla valorizzazione e all'affiatamento degli attori, con alcune trovate brillanti, una notevole cura del ritmo e dei tempi comici
Premio 'Miglior Spettacolo': Grazie alla notevole bravura degli attori, in particolare del protagonista, ad un testo moderno, divertente ed a tratti esilarante, la commedia viene interpretata
con grande freschezza ed entusiasmo, senza però trascurare il fondo agrodolce della critica sociale dell'autore

 

Non ce la siamo quindi sentita di uccidere uno spettacolo ancora tanto vitale rifiutando le proposte di replica che ancora ci arrivavano numerose, andando così via via a formare un cartellone che andava ben oltre il 12 novembre 2006 (limite che ci eravamo prefissato) :
- 2 dicembre 2006 – Cogoleto (Ge) – Auditorium Berellini
- 21 gennaio 2007 – Como – Teatro Guanella
- 27 gennaio 2007 – Cantello (Va) – Teatro Pax
- 17 febbraio 2007 – Busto Arsizio (Va) – Cine Teatro San Giovanni Bosco
- 10 marzo 2007 – Castellanza (Va) – Teatro di Via Dante
- 14 aprile 2007 – Erba (Co) – Teatro Comunale
- 21 aprile 2007 – Castiglione d’Intelvi (Co) – Teatro Comunale
- 19 maggio 2007 – Travedona Monate (Va) – Teatro S.Amanzio
Per ora abbiamo fissato la prossima linea di confine all’estate del 2007. Riusciremo a rispettarla?
Ancora non lo sappiamo. Quello che sappiamo con certezza è che se anche dovessimo nuovamente fallire, sarà una dolce sconfitta.

 

TEMPO DI... VAGABONDAGGI

febbraio 2006

Pensa un numero (dai svelto però...)
Sommagli 10 (fatto?)
Moltiplica per 4 (non dovrebbe essere difficile...)
Sottrai 20 (operazione elementare...)
Dividi per 2 (con la divisione non sono mai stato un asso!)
Dividi ancora per 2 (ancora!!?! Ti ho detto che non sono un asso...)
Somma 15 (facile...)
Togli il numero che hai pensato (qual’era? Ah, sì!)
Somma ancora 7 (...)
Il risultato è 27! (grande mago...)
E 27 sono le repliche che (tra quelle già andate in scena e quelle ancora in cartellone) hanno sino ad ora visto protagonista la nostra ultima fatica : ‘La cena dei cretini’, commedia brillante in due tempi di F.Veber.
Ve lo ricordate? Il Gruppo Teatro Tempo ha debuttato con questo spettacolo il 22 gennaio 2005 al Teatro Don Bosco. Dopo tre mesi di serrati preparativi ci attendeva un teatro gremito, incuriosito dal nostro nuovo lavoro, pronto a ridere di noi (è la cosa che sappiamo fare meglio) e nostro insindacabile e spietato giudice.
E tutto era andato per il meglio; come si suol dire in gergo : successo di pubblico e critica.
Allora avevamo già in programma un paio di repliche nei teatri di Vimercate e Milano, ma quello che ci aspettava davvero lo abbiamo scoperto solo dopo.
Sempre più palcoscenici, vicini e lontani, erano incuriositi dal nostro spettacolo : dalla comicità del testo (divertente, frizzante, veloce) e dall’originalità dell’allestimento scenografico (leggero e d’effetto) e chiedevano di poter visionare il nostro lavoro per valutare anche la professionalità del gruppo. Ed è stato per noi particolare motivo di orgoglio vedere come la maggior parte di questi contatti si trasformavano poi in spettacoli da rappresentare.
Ed è così iniziato il nostro allegro vagabondare : dopo i già citati Vimercate e Milano, abbiamo debuttato in provincia di Brescia (a Nuvolera), a Porta Valtravaglia, Gallarate e Germignaga, in provincia di Varese, e poi ancora Milano, Cornaredo, Busnago, Bussero, Sesto San Giovanni, Pregnana Milanese, per poi toccare anche le province di Genova (Arenzano), di Como (Lanzo d’Intelvi) e di Cremona (Offanengo).
E ancora ci aspettano le province di Ferrara, di Alessandria, di Torino oltre ad altre tappe in Lombardia.
E Carugate? Ovviamente non ci siamo dimenticati del nostro pubblico. In collaborazione con altre associazioni cittadine, infatti, stiamo costruendo il nostro ritorno sul palcoscenico del Don Bosco per la metà di novembre 2006, per festeggiare con chi ci ha sempre sostenuto, un biennio ricco di soddisfazioni.
Gli aneddoti che si possono raccontare su queste trasferte sono molti e spesso molto esilaranti, ma la cosa che sento il dovere e l’esigenza di comunicare è lo spirito con cui sono state affrontate. La disponibilità, l’entusiasmo, la correttezza, lo spirito di sacrificio e di adattamento messi in campo da parte di tutti i componenti del gruppo ci hanno permesso di affrontare serenamente anche gli imprevisti più difficili. Consolidando la forza di un gruppo basato sì su una comune e prepotente passione per il teatro, ma anche su di una amicizia che è andata via via rafforzandosi in questi ultimi mesi.
Purtroppo, la frequenza degli impegni non ha permesso a tutti i componenti storici del gruppo di poter cavalcare l’onda. Come già fatto in passato abbiamo così pensato a delle sostituzioni in corsa. Non avendo però disponibilità all’interno del gruppo, per la prima volta abbiamo provato l’esperienza del casting. Abbiamo organizzato una vera e propria selezione, ed è stato davvero un piacere prima conoscere e poi accogliere due nuovi componenti del gruppo Teatro Tempo : Amedeo di Limbiate ed Andrea di Magenta, che subito hanno condiviso lo spirito del gruppo ed ormai si muovono con noi come se da sempre fossero stati dei nostri.
Il segreto di tanto successo? (e oso definirlo ‘tanto’ perchè oltre ad essere per noi un record, è abbastanza inusuale trovare compagnie amatoriali che riescono a proporre il proprio lavoro ad una platea così ampia)
Sicuramente l’aver offerto un prodotto di qualità, costruito sull’impegno e il sacrificio di tutti, ma anche aver avuto la possibilità di far conoscere il nostro lavoro attraverso le pagine del nostro sito internet (www.gttempo.it) che con più di 23.000 clienti registrati e gli oltre 15.000 accessi / mese, è divenuto il portale di riferimento per il teatro amatoriale italiano, offrendo servizi apprezzati e riconosciuti su tutto il territorio nazionale.
E se vuoi essere partner o sponsor di questo successo, aiutandoci a sostenere le spese necessarie all'allestimento degli spettacoli, porteremo il tuo marchio con noi in tour e gli daremo un ruolo di risalto sul nostro sito internet. Se sei interessato all'iniziativa puoi contattarci all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it oppure telefonare al 347.2329015 (chiedi di Danilo).
Puoi invece trovare tutto di noi all’indirizzo internet : www.gttempo.it, che ti inviato caldamente a visitare per conoscerci meglio, vedere qualche foto e, perché no, scaricare e leggere qualche copione teatrale.

TEMPO DI...  TOUR

febbraio 2005

E’ successo.
Il 22 e 23 gennaio 2005, al teatro Don Bosco di Carugate, il Gruppo Teatro Tempo ha debuttato con la ‘Cena dei cretini’ di Francis Veber.
I preparativi sono iniziati intorno ai primi di ottobre, ancora galvanizzati dalle ultime uscite di ‘Arsenico e vecchi merletti’ e con l’obbiettivo di preparare il testo in poco più di tre mesi. Quello che sembrava un obbiettivo ardito si è però rivelato più difficile del previsto, anche perché una serie di contrattempi hanno di fatto paralizzato il gruppo per tutto il mese di novembre e la persistente indisponibilità del teatro ci ha permesso di provare sulle assi del palcoscenico con scenografia ed arredi solo una settimana prima del debutto.
Ma ormai l’impegno era preso (e non solo verso il nostro pubblico, dato che nel frattempo alcuni contatti ci avevo permesso di entrare in altrettante rassegne della zona).
E così, rimboccate le maniche, abbiamo cercato di recuperare il tempo perso con un serrato tour de force finale.
Mai come questa volta ci siamo presentati davanti al ‘nostro’ pubblico, tesi, insicuri e particolarmente emozionati, facendo appello all’esperienza maturata nei precedenti lavori per cercare di colmare proprio con l’esperienza eventuali sbavature di preparazione.
Ed è stato un successo.
Di pubblico prima e di critica poi.
Alla prima, di sabato 22 gennaio, il teatro era pieno in ogni ordine di posti. Le poltrone (poche) che non erano state assegnate in prevendita sono state vendute in pochi minuti, ed il numero di spettatori è stato tale che abbiamo dovuto aggiungere un numero significativo di sedie per evitare di dover rimandare a casa le persone che non avevano potuto acquistare il biglietto in prevendita (cosa che ormai non succedeva da troppo tempo). Alla fine abbiamo potuto contare più di 450 spettatori, con un colpo d’occhio, dalle assi del palcoscenico, davvero emozionante.
Meno fortunata la replica di domenica pomeriggio, dove il blocco delle auto non ha purtroppo aiutato lo spettacolo. Alla luce di questa circostanza riteniamo quindi che le quasi 300 persone presenti in sala siano da ritenersi un buon risultato.
Alla fine dello spettacolo le critiche raccolte sono state decisamente positive:
- verso il testo : pulito, frizzante, veloce, con un ritmo deciso, senza pause, con battute e situazioni divertenti che, susseguendosi a raffica, non hanno dato tregua alla risata
- verso la scenografia : leggera e d’effetto, pensata sia per una agevole trasportabilità in occasione delle repliche fuori porta, sia per proporre al nostro pubblico un’ambientazione diversa dai ‘soliti’ interni. Tre grossi quadri (ma grossi davvero), copia di altrettante opere famose, delimitavano e coloravano la scena, riempita da due divani posti uno di fronte all’altro dove invece dominava la totale assenza di colore (l’arredo e l’oggettistica erano volutamente limitati al bianco e al nero)
- verso alcune trovate : particolarmente apprezzata la breve overture, a sipario chiuso, dove si prepara lo spettatore alla storia ed agli eventi, prima di catapultarlo nei colori e nella frenesia della scenografia e del copione; le telefonate in scena e la gag finale che ha accompagnato lo spettatore nel lungo ed apprezzatissimo applauso finale
- e, non senza modestia, anche verso gli attori : che hanno saputo reggere e ben rendere i ritmi e le trovate del copione rappresentato.
Anche dalle assi del palcoscenico ci permettiamo un minimo di autocritica, o comunque una breve considerazione. Entusiasmante il debutto di sabato sera : il calore e la forza del pubblico in sala ci ha dato la giusta carica per affrontare con la necessaria adrenalina le difficoltà e gli imprevisti del debutto. Qualche sbavatura c’è stata, ma fortunatamente siamo riusciti ad arginare imprevisti che potevano essere ben più gravi riuscendo a rendere quasi invisibili i nostri errori e le piccole dimenticanze.
Ineccepibile, invece, la replica di domenica. Tutto è filato come doveva. Il ritmo non è mai calato e l’intesa degli attori sul palcoscenico, a mio avviso, non poteva essere migliore.
Un doveroso ringraziamento va quindi a tutte le persone che fuori e dentro il teatro ci hanno dato una mano, ed a tutto il pubblico in sala che ci ha sostenuto con sonore risate e vigorosi applausi che, manco a dirlo, sono la nostra ‘benzina’.
Soddisfatti del successo casalingo, inizia ora il nostro tour che al momento, prevede le seguenti date, alle quali contiamo presto di aggiungerne altre :
- sabato 26 febbraio 2005 - Vimercate - Teatro del centro giovanile Cristo Re
- sabato 12 marzo 2005 - Milano – Teatro San Gregorio Barbarigo
- sabato 2 aprile 2005 - Cologno Monzese - Teatro San Marco.
Anche per questo lavoro siamo alla ricerca di uno sponsor o di un partner che ci aiuti a sostenere le spese necessarie all'allestimento dello spettacolo e che, con il suo marchio, ci seguirà nel tour. Se sei interessato all'iniziativa puoi contattarci all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it oppure telefonare al 347.2329015 (chiedi di Danilo).
Puoi invece trovare tutto di noi all’indirizzo internet : www.gttempo.it, che ti inviato caldamente a visitare per conoscerci meglio, vedere quale foto di questo e dei passati spettacoli e, perché no, scaricare e leggere qualche copione teatrale.

 

TEMPO DI... CENE

ottobre 2004

A volte ritornano, e per non venire meno alla ormai celebre frase rubata alla cinematografia, anche il Gruppo Teatro Tempo, dopo le meritate vacanze estive, è tornato prontamente al lavoro, con tanta voglia di fare.
Archiviato definitivamente il copione di 'Arsenico e vecchi merletti' di J. Kesselring (rappresentato per l'ultima volta venerdì 16 aprile 2004 a Vignate) dopo 10 più che soddisfacenti repliche, si volta pagina e si pensa al nuovo : un nuovo progetto, un nuovo titolo, un nuovo tour, una nuova sfida.
Cosa proporre per la stagione teatrale 2005?
Ci siamo trovati di fronte ad un bivio : 'La cena dei cretini' di Francis Veber o 'Sinceramente bugiardi' di Alan Ayckbourn.
Il primo ci ha affascinato per la travolgente e fresca comicità, la particolarità della situazione e dei personaggi; il secondo, oltre che per la comicità inglese tipica di Ayckbourn (e che il nostro pubblico ha già potuto apprezzare in 'Camere da letto') per la particolarità dell'allestimento scenico, che ci avrebbe permesso di abbandonare l'ormai collaudata scena d'interno per sperimentare la nuova e suggestiva ambientazione di un giardino inglese.
Democraticamente abbiamo optato per la prima proposta, con l'intenzione di 'parcheggiare' solo momentaneamente 'Sinceramente bugiardi'.
E visto che l'elemento di sfida non arrivava dal testo, ce lo siamo creati 'di tasca nostra', imponendoci tempi di preparazione davvero strettissimi (vista anche la corposità di alcune parti) : le prove del testo sono iniziate i primi di ottobre per giungere al traguardo della grande prima fissata per il 15 gennaio 2005. Poco più di tre mesi di intenso lavoro, un arduo obbiettivo che contiamo ci raggiungere grazie anche all'ormai consolidato affiatamento del gruppo e la preventiva distribuzione dei ruoli fuori e dentro la scena.
Ma che cos'è 'La cena dei cretini'?
A Parigi per tre anni l'opera teatrale di Francis Veber ha riscosso un enorme successo grazie anche al buonumore un po' noir e ad un susseguirsi di equivoci e qui-pro-quo, che rendono la storia esilarante. Un umorismo basato sull'ambiguità e sugli equivoci, ma anche sulla risata semplice, di quelle che ti escono dal cuore, con una punta di moralismo che non fa mai male.
La storia in sé stessa è semplice e si rifà a un tipo di intrattenimento cui erano soliti, e probabilmente lo sono ancora, i ricchi annoiati : il mercoledì, infatti, per un gruppo di amici della Parigi bene è un giorno particolare, è il giorno della cena dei cretini. Un gioco spietato ma assolutamente divertente che prevede di invitare a cena la persona più stupida che si è riusciti ad incontrare nella settimana precedente.
Pierre Brochant è ansioso di presentare François Pignon, a suo dire un "Nobel" nel mondo dei cretini, ma non ha fatto i conti con i sentimenti della sua creatura che sarà in grado di distruggergli la vita dorata che credeva di avere.
Esilarante commedia francese che si prende gioco di tutti, cretini e presunti tali, con garbo e poca pietà. Rapida, senza cadute di tono e ricca di battute esilaranti.
E mentre i preparativi fervono, anche il GTTour 2005 sta prendendo forma.
Ecco il calendario sin qui previsto per la rappresentazione de 'La cena dei cretini' :
- 15 e 16 gennaio 2005 - Carugate (MI) - Cine Teatro Don Bosco
- 12 marzo 2005 - Vimercate - Teatro del centro giovanile Cristo Re
- 2 aprile 2005 - Cologno Monzese - Teatro San Marco
Anche per questo lavoro siamo alla ricerca di uno sponsor o di un partner che ci aiuti a sostenere le spese necessarie all'allestimento dello spettacolo. Se sei interessato all'iniziativa puoi contattarci all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it oppure telefonare al 347.2329015 (chiedi di Danilo).
Puoi invece trovare tutto di noi all’indirizzo internet : www.gttempo.it.
Che altro aggiungere, ora, se non un consiglio : non ti abbuffare troppo durante le feste, perché a gennaio ti aspetta 'La cena dei cretini'.
E se uno sconosciuto ti invita a cena, pensaci due volte prima di accettare...

 

TEMPO DI... SCELTE

Cosa vorresti vedere a teatro?

gennaio 2004

'Arsenico e vecchi merletti' volge ormai al termine.
L'opera di Joseph Kesselring, presentata per la prima volta a Carugate dal Gruppo Teatro Tempo nel maggio del 2003, sta completando il proprio tour nella provincia milanese. Venerdì 16 aprile 2004, a Vignate, sarà rappresentato per l'ultima volta.
Il bilancio che già ci sentiamo di poter stilare è decisamente positivo.
Innanzi tutto mai, in passato, un nostro lavoro aveva avuto così tante repliche (al momento 10) stabilendo così un piccolo record tutto personale che difficilmente in futuro potrà essere eguagliato. E se siamo giunti a tanto è sicuramente grazie all'affiatamento del gruppo ed ad un buon lavoro di squadra che ha garantito presenza e costanza in tutte le attività del prima e dopo spettacolo senza le quali non si sarebbe potuti andare in scena. A tal proposito è doveroso un particolare e sentito ringraziamento a tutti gli amici del gruppo che non si vedono sul palcoscenico (Meme, Andrea, Daniele, Stefano, per citarne solo alcuni) e che mai come durante questo tour, con il loro impegno e la loro disponibilità, si sono accollati tutti i lavori di fatica permettendoci di andare in scena riposati e con la dovuta concentrazione.
E le soddisfazioni sono arrivate anche dal pubblico, che ha sempre risposto numeroso anche nelle piazze dove non eravamo ancora conosciuti, dimostrando, a fine spettacolo, di aver gradito l'opera rappresentata e l'allestimento realizzato.
Come accade sempre alla conclusione di una bella esperienza, anche con 'Arsenico' dispiace che la cosa sia prossima alla fine. La confidenza maturata con il testo, infatti, ci permette ormai di andare in scena rilassati e dare il meglio di noi, di goderci lo spettacolo dall'interno perché liberi dall'ansia e dall'insicurezza, così come le attività di montaggio e smontaggio della scenografia possono ormai essere affrontate praticamente ad occhi chiusi.
Ma, al contempo, è proprio questa 'routine' che sta togliendo un po' dell'entusiasmo che deve necessariamente animare ogni rappresentazione. La tranquillità nell'affrontare un testo che non ha più sorprese fa nascere in noi l'esigenza di nuovi stimoli, di metterci nuovamente in discussione e di ricominciare nuovamente da capo, facendo tesoro di quanto appreso sino ad oggi.
Ed eccoci quindi alla ricerca di un nuovo testo da rappresentare.
E' sempre l'attività più difficile nella preparazione di un lavoro.
Quale genere scegliere, quale testo proporre?
Ad essere onesti, la scelta del 'genere' non presenta particolari difficoltà : è ormai da diversi anni che abbiamo sposato il teatro comico-brillante, la commedia, sia perché particolarmente gradita al nostro pubblico sia perché ci piace far ridere e divertire (forse anche perché noi per primi viviamo il nostro teatro come momento di svago e divertimento).
Più complessa è la scelta del titolo. L'offerta è vasta e spesso la qualità del testo non coincide con la nostra necessità di sperimentare qualcosa di nuovo. Inoltre, sulla carta, i copioni sembrano tutti 'meno belli' di quanto non lo siano in realtà e purtroppo non sempre si riesce a scegliere un testo avendo la possibilità di vederlo prima rappresentato : insomma sembra che non vada bene nulla.
Ecco che allora, per la prima volta, vogliamo coinvolgere in quest'attività tanto importante quanto delicata, una componente fondamentale del Gruppo Teatro Tempo : il nostro pubblico.
Se hai un titolo che vuoi vedere rappresentato a Carugate o che ti sta semplicemente a cuore, non esitare a contattarci, ti assicuriamo che la tua idea sarà valutata con la dovuta considerazione e chissà che non sia proprio la tua segnalazione il nostro prossimo cavallo di battaglia!
Puoi comunicarci le tue idee scrivendo all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it oppure telefonando al numero 347.2329015 (chiedi di Danilo).
Puoi invece trovare tutto di noi all’indirizzo internet : www.gttempo.it.
Ti aspettiamo.

TEMPO DI... RETE!

settembre 2003

Vi ricordate? Era ancora primavera, l'ultima volta che ci siamo incontrati.
17 e 18 maggio 2003, per la precisione, quando, come annunciato anche dalle pagine di 'Vivere a Carugate', il Gruppo Teatro Tempo ha portato in scena 'Arsenico e vecchi merletti', commedia brillante in tre tempi di Joseph Kesselring.
Non poteva andare meglio. Nonostante qualche contrattempo che ci ha costretto a rivedere ruoli e personaggi in corso d'opera (accorciando drammaticamente il tempo a nostra disposizione per la preparazione del lavoro e facendoci arrivare col fiatone alla rappresentazione) con un pizzico d'orgoglio mi sento di dire che le due serate sono state tecnicamente perfette: rigorosamente da copione la prima (dove la tensione ci ha costretto ai binari del testo), più sciolta la seconda, dove la confidenza ormai acquisita con pubblico, scena e ruolo ci ha permesso di dare libero sfogo ad una maggiore e più accattivante interpretazione dei personaggi.
Colgo quindi l'occasione per salutare e ringraziare il gentile pubblico che ci ha seguito nelle due serate che, a giudicare dalle risate prima e dagli applausi e commenti poi, sembra aver gradito la rappresentazione.
Ma a maggio la stagione teatrale volge ormai al termine. I teatri chiudono, le rassegne si esauriscono, e così anche noi abbiamo parcheggiato il copione e pensato alle vacanze.
Vacanze che sono anche servite per attivare contatti o rinfrescare rapporti con i teatri della zona, per preparare un degno seguito di repliche a quanto presentato a Carugate.
E' nato così il GTTour 2003/04 che, con la speranza che nei prossimi mesi possa ulteriormente arricchirsi, al momento prevede le seguenti date :
- sabato 25 e domenica 26 ottobre 2003
TEATRO S.DOMINGO - via Rovigno, 11/A -MILANO
- sabato 8 novembre 2003
Sala polifunzionale oratorio S.Luigi - BUSNAGO (MI)
- sabato 15 novembre 2003
Teatro Don Bosco - CARUGATE (MI)
- sabato 8 maggio 2004
Teatro nuovo - Vignate (MI)
Ma il Gruppo Teatro Tempo non è solo teatro nel senso stretto del termine.
Due anni fa, infatti, nasceva il sito ufficiale del gruppo: www.gttempo.it, con il principale scopo di raccogliere notizie, date importanti e foto del gruppo e delle sue rappresentazioni e fungere così da memoria storica o, se preferite, da album dei ricordi.
Questo ruolo passivo però fa a pugni con la logica di comunicazione, informazione e servizio che vuole invece Internet e rischia di segregare il nostro sito alla sola consultazione 'tra amici'.
Ecco allora che, consapevoli della difficoltà di trovare testi da rappresentare o semplicemente valutare, sboccia l'idea di mettere a disposizione della rete i pochi copioni in formato elettronico a nostra disposizione (non più di dieci).
Gradualmente il servizio prende piede. Le visite al sito aumentano, arrivano i primi contatti, le prime mail di risposta che oltre a complimentarsi per il servizio offerto, ricambiano inviando copioni da aggiungere al nostro elenco, in un crescendo che ha portato il nostro sito a diventare uno dei principali riferimenti per la ricerca e la distribuzione elettronica di copioni on-line, dimostrato dalla presenza del nostro link nelle Top 5 dei principali motori di ricerca (google, arianna, lycos, virgilio, altavista con chiave di ricerca 'copioni').
Alla biblioteca elettronica vengono quindi affiancati nuovi servizi, quali la ricerca allargata di testi non presenti in elenco, locandina, aggiornamento automatico delle novità del sito a tutti gli amici della mailing list, per citarne solo alcuni.
Alcune cifre per meglio inquadrare la portata del servizio :
- più di 650 copioni direttamente scaricabili dal sito
- una mailing list di oltre 1300 clienti in costante aumento (compagnie, attori, registi, scuole, professori o semplici amanti del teatro che ci scrivono da ogni parte d'Italia, e oltre)
- più di cento nuovi contatti al giorno, il 15% dei quali si registra e diviene nuovo cliente
per la piena soddisfazione di chi ha creduto in questo progetto.
E tutto fornito in modo assolutamente gratuito, per il solo amore del teatro.
I costi per la manutenzione del sito e del servizio (linea telefonica, dominio, software) sono autofinanziati dal gruppo. Farebbe quindi davvero piacere, al solo scopo di coprire le spese, condividere questa esperienza con uno sponsor da inserire nelle principali e più visitate pagine del sito. Non possiamo promettere forti ritorni economici, ma possiamo garantire sicuri ritorni di immagine, come testimoniato dai sempre più frequenti apprezzamenti e ringraziamenti che riceviamo dai nostri clienti per il servizio offerto.
Per qualsiasi necessità ci potete trovare all’indirizzo internet : www.gttempo.it, potete scrivere all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it oppure telefonare al 347.2329015 e chiedere di Danilo.

 

E' Tempo di… risate!

febbraio 2003

17 e 18 maggio 2003.
Due date importanti, come la finale della coppa del mondo o l'ultima puntata di 'Beautiful', e quindi da appuntarsi e non dimenticare : il Gruppo Teatro Tempo torna a calcare le scene con un nuovo e divertentissimo spettacolo : 'Arsenico e vecchi merletti' di Joseph Kesselring.
A molti di voi il titolo potrebbe suonare famigliare. E' stato infatti portato al successo negli anni quaranta da un divertente film di Frank Capra, con uno spassosissimo Cary Grant, e tutt'ora è uno dei copioni più rappresentati dal teatro comico/brillante.
E così anche noi, nella sempre tanto difficile quanto elaborata ricerca di un testo da rappresentare, abbiamo scelto questo copione (in verità adocchiato da tempo), dove la prorompente e coinvolgente comicità non nasce da doppi sensi, trovate volgari o scambi di persona, tipici della comicità moderna, ma scaturisce dalla vicenda raccontata e dai personaggi che la vivono.
Appena sarete entrati in sala, le luci si saranno spente ed il sipario si sarà aperto, sarete curiosi di sapere cosa si nasconde dietro l'apparente tranquillità di una piccola casa vittoriana, nel cuore di Brooklyn, abitata da due simpatiche e serafiche vecchiette il cui unico scopo nella vita sembra essere quello di fare del bene al prossimo….
Preferisco non aggiungere altro alla trama, che per essere meglio gustata, mai come in questa opera, va srotolata poco per volta, per assaporarne ogni colpo di scena.
Prima di 'Arsenico e vecchi merletti', l'ultima apparizione del Gruppo Teatro Tempo risale al 17 e 18 novembre del 2001, quando abbiamo rappresentato 'Rumors' di Neil Simon. Le soddisfazioni che ci ha dato questa commedia sono state davvero tante. Sia di pubblico (che ha apprezzato la frenesia e la dilagante comicità del testo), che private. Con un pizzico di orgoglio, mettendo da parte un po' di modestia, abbiamo infatti constatato il buon livello tecnico raggiunto (di recitazione e scenografico), sicuramente il più alto del nostro repertorio artistico.
Purtroppo però, nonostante la voglia di replicare il lavoro anche in altre piazze (e qualche offerta ci era già pervenuta) siamo stati costretti ad interrompere le repliche : due componenti fondamentali dello spettacolo hanno deciso di intraprendere la bellissima carriera di mamma, e nel gruppo non c'erano forze sufficienti per pensare ad una loro sostituzione.
Nel 2002, alcuni componenti del gruppo hanno collaborato con il Gruppo KAOS alla realizzazione del musical 'Viaggiando con Francesco', e verso la fine dell'anno, sono regolarmente ripresi gli incontri finalizzati alla scelta del testo da rappresentare.
Dai primi giorni di Gennaio 2003 è quindi iniziata la preparazione del lavoro ponendoci l'ambizioso obbiettivo di realizzare il tutto in poco più di quattro mesi. Per far ciò abbiamo voluto sperimentare una nuova tecnica di preparazione (almeno per noi) caratterizzata da una prima forte attività individuale di memorizzazione della parte, intervallata da pochi incontri (2 al mese) in cui confrontarci ad affrontare le eventuali difficoltà. Solo a partire da Aprile inizieremo con il lavoro di gruppo, concentrandoci sulla caratterizzazione dei personaggi, i movimenti in scena ed i dettagli scenografici e tecnici.
E a maggio tutti in scena.

Non dimenticate, quindi :
Cine Teatro Don Bosco
17 e il 18 maggio 2003 - ore 21.00
Gruppo Teatro Tempo presenta
Arsenico e vecchi merletti
di Joseph Kesselring.

E non ve ne pentirete.
Per qualsiasi necessità ci potete trovare all’indirizzo internet https://web.tiscali.it/gtt
potete scrivere all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it
oppure telefonare al 347.2329015 e chiedere di Danilo.
P.S. Siamo alla ricerca di uno sponsor o di un partner che ci aiuti a sostenere le spese necessarie all'allestimento dello spettacolo. Se sei interessato all'iniziativa puoi contattarci ai recapiti di cui sopra.

TEMPO… di vacanza.

maggio 2000

Qualcosa sta cambiando all’interno del Gruppo Teatro Tempo.
E’ ancora presto per riuscire a definire con precisione quello che sta succedendo in un gruppo che da più di quindici anni fa’ delle luci della ribalta la sua seconda casa. Di certo c’è che quest’anno il gruppo non ha ancora fatto la sua apparizione in pubblico ne tanto meno ha annunciato rappresentazioni in autunno.
E il motivo è molto semplice: anche se è triste ammetterlo, non stiamo preparando nulla.
Ma come può essere successa una cosa del genere?
Dopo le rappresentazioni del nostro ultimo lavoro (‘Camere da letto’) di fine 1999, abbiamo affrontato con l’entusiasmo di sempre i preliminari per affrontare il nostro 2000 teatrale. Si è proposto qualche titolo da valutare e sono nate le solite fazioni a difesa dell’una o dell’altra opera. Ma fin qui tutto normale.
I problemi sono nati quando, individuato il testo candidato ad aprire il nuovo millennio, sono venute a mancare le adesioni!
E’ pazzesco: se fino a ieri si doveva combattere con le unghie per riuscire ad avere una parte (e consolare chi, in esubero, non aveva trovato posto sul palcoscenico), ci siamo improvvisamente trovati ad avere i personaggi e non gli attori.
Le motivazioni, tutte validissime, andavano dal matrimonio, al figlio, alla tesi di laurea, fino alla voglia di fermarsi un momento per avere un po’ di tempo libero da dedicare a nuove cose o al semplice relax.
E così, dopo le vane preghiere degli irriducibili del gruppo, siamo giunti alla conclusione che la cosa migliore sarebbe stata quella di prendersi un po’ di vacanza che, dopo più di quindici anni di attività, può anche essere considerata meritata.
Ci siamo dati appuntamento a Settembre, con il poco impegnativo compito, nel frattempo, di non farsi scappare testi e proposte teatrali che possano essere presi in considerazione da noi e dal nostro pubblico.
E tutto sommato è stata una soluzione che ha accontentato un po’ tutti. Chi ha voluto parcheggiare per un po’ il copione in soffitta, lo ha potuto fare. Gli irriducibili, quelli che non possono stare più di qualche settimana senza salire su di un palcoscenico (anche per una semplice prova o un incontro preliminare) hanno potuto sfogare tutte le loro necessità nella preparazione del musical ‘Quando tocca a te’, in scena i primi giorni di Giugno, in una collaborazione con il gruppo KAOS che ormai è diventata una piacevolissima abitudine.
Cosa ne sarà di noi? Beh, è ancora presto per dirlo.
Personalmente confido molto nel fatto che l’astinenza di questi mesi possa rispolverare la voglia di teatro nelle persone che si sono definite un po’ stanche, e che allo stesso modo tenga comunque vicine all’ambiente quelle che hanno invece maturato una scelta definitiva (anche per continuare a coltivare l’amicizia nata in un hobby e che può sicuramente andare oltre l’interesse, fino a ieri comune, del teatro).
Non possiamo certo però nasconderci dietro un dito! Un po’ di aria di crisi si respira già nel nostro gruppo, e corriamo sicuramente il rischio di trovare, entro la fine dell’anno, un gruppo decimato che debba ricostruirsi un identità partendo dall’esperienza del vecchio e basandosi su quelle persone che non vogliono veder finire un esperienza comunque ricca di momenti indimenticabili.
Drizzate bene le orecchie, quindi: se avete il palcoscenico nel sangue, se il teatro vi scorre nelle vene, o se semplicemente siete incuriositi da un’esperienza di questo genere, tenetevi pronti. Il Gruppo Teatro Tempo potrebbe essere la vostra grande occasione!
Per qualsiasi motivo ci potete già trovare all’indirizzo internet
https:\\web.tiscalinet.it\gtt
potete scrivere all’indirizzo e-mail
gttempo@tiscalinet.it
oppure telefonare al
02.9254499 (Cine Teatro Don Bosco di Carugate)

 

TEATRIAMO.IT - febbraio 2006

intervista a...

1. Il gruppo teatrale tempo nasce nel 1983: com’è nato? Perché? Quante persone del nucleo originario ancora recitano assieme?
Il gruppo di teatro è nato per idea e volontà di una ragazza, Rosaria Colombo, cha ha voluto provare a trasmettere la sua passione per il teatro ad un gruppo di ragazzini (allora quindicenni) con poche idee ma tanta energia. Del gruppo originario siamo rimasti decisamente in pochi (4/5 persone), riuscendo però nell’impresa di dare continuità e valore ad una idea.

2. Cosa significa per voi Tempo? Perché avete scelto proprio questo nome?
Il nome è stato deciso insieme. Ricordo quella sera. Come eravamo soliti fare nei nostri incontri, ci eravamo seduti a formare un cerchio. O ognuno del gruppo proponeva un nome ed una motivazione per poi portare tutte le idee a votazione. Non ricordo chi avesse proposto il nome TEMPO, ricordo però che il significato che volevamo dare al nostro gruppo era proprio quello di riempire il nostro tempo libero con qualcosa di nuovo e di diverso.

3. Com’era il mondo del teatro amatoriale nel 1983? E com’è cambiato?
E’ un po’ difficile chiedere ad un ragazzino di 15 anni di fare una sintesi del teatro amatoriale di 25 anni fa. Certo è che quello che abbiamo visto cambiare nel tempo non è tanto l’energia e la passione che l’amatore mette nel dedicarsi a quest’arte, quanto la burocrazia e gli adempimenti fiscali e legali a cui rispondere. Contemporaneamente, però, sono fortunatamente nate strutture ed organizzazioni a supporto delle associazioni.

4. Com’era il teatro professionistico nel 1983? E com’è variato nel corso di questi vent’anni e più?
Più evidenti i cambiamenti nel teatro professionistico. Contrariamente a quanto implicito nella sua definizione, trovo il teatro ‘vero’ del 2006 molto meno professionistico di quello di un tempo. L’inserimento nel cast di nomi noti ma completamente estranei al mondo del teatro, presi solo per fare cassa, secondo me ha molto penalizzato la qualità del nostro teatro e di conseguenza la serietà e l’aplomb che tanto lo rendeva affascinante e di qualità.

5. Chi è Rosaria Colombo? Cosa fa nella vita?
Dal punto di vista teatrale forse è meglio dire ‘chi era Rosaria Colombo’.
Rosaria Colombo è stata la persona che ha saputo accendere in noi o semplicemente portare alla luce una passione che per molti è stata (e per alcuni lo è ancora) tanto prepotente quanto ricca di soddisfazioni, fatiche e successi. Una fatina. E come tutte le fatine, come è venuta se ne è andata. Allora era impiegata presso una grossa azienda della zona. Ora è madre e moglie.

6. Qual è il vostro repertorio? E qual è il numero massimo di repliche per un solo spettacolo?
Abbiamo provato a cimentarci in diversi generi teatrali, dal classico, al giallo, scoprendo però di riuscire a dare il massimo nella commedia comica e brillante. All’interno di questa spaziamo : amiamo la commedia di autori italiani, ma ultimamente preferiamo le più fresche e brillanti commedie inglesi, americane e, visto i successi de ‘La cena dei cretini’, francesi.
Ed è proprio con ‘La cena dei cretini’ che abbiamo battuto tutti i nostri record in fatto di numero di repliche. Ad oggi siamo a 27 repliche, ma qualche contatto è ancora aperto e non escludo che possano aumentare. All’inizio di questo spettacolo, quasi scherzando, avevo azzardato 30 repliche. Non ci manca molto.

7. Avete mai collaborato con “grossi nomi”? Avete mai avuto contrasti con qualcuno di essi?
Sfortunatamente (o fortunatamente, no). O almeno, non collaborazioni dirette.
Il sito, in realtà, consente qualche contatto con nomi di spicco. E’ stato per me un piacere ed un onore particolare, ad esempio, poter scambiare una seppur breve corrispondenza, con Luigi Lunari, autore contemporaneo che amo particolarmente e che mi ha affascinato con il suo ‘Tre sull’altalena’.

8. Qualcuno degli appartenenti al vostro gruppo, in quindici anni d’attività, ha mai ricevuto proposte allettanti nel campo della recitazione?
Proposte vere e proprie, no. E non comunque continuative e nel campo della recitazione teatrale. Qualche provino televisivo. Uno scherzo alla trasmissione ‘Scherzi a parte’ nell’edizione del 2005. Qualche soggetto pubblicitario. Nulla di più.

9. Nella vita di una compagnia di teatro ci sono alti e bassi: lavori che vanno bene, copioni che il pubblico non recepisce…sicuramente, all’inizio, non si ricevono grossi sproni da parte delle persone che da quest’ambiente sono fuori; allo stesso modo, dopo tante prove, prima o poi si trova un teatro che vuole inserirti nella propria stagione teatrale, oppure un piccolo produttore interessato a promuoverti in giro per la regione o altrimenti uno sponsor particolarmente interessato…è possibile tracciare un bilancio della vostra ultraventennale attività? Qual è stato il punto più basso da voi raggiunto e quale invece il picco? Avete mai pensato di poter lavorare a tempo pieno col teatro, essere vicini alla strada che porta al successo?
La risposta sta nella domanda. Tutto vero. Difficoltà, alti e bassi, lotte per difendere il propio amore, riprese. Il punto più basso è forse stato intorno agli anni 90. Tutti poco più che ventenni con tanta voglia di fare casino e poca voglia di sottostare alle regole. Figurati se si prendeva un copione in mano per studiare la parte, se si organizzava una prova, se si cercavano contatti e teatri in cui andare a parare. Il tutto coincideva poi con l’abbandono da parte della nostra fatina (Rosaria Colombo). Eravamo un po’ in balia degli eventi. Fortunatamente qualcuno ha resistito e ha permesso di riprendere un discorso abbandonato solo da alcuni e solo, in fin dei conti, per poco tempo.
Inutile dire, invece, che il punto più alto lo stiamo toccando ora, cavalcando un’onda spinta dal nostro sito che ha sicuramente saputo metterci in vetrina. Il resto lo hanno fatto le nostre capacità.
E comunque, la soddisfazione più grossa resta quella di aver consolidato nel tempo la forza di un gruppo basato sì su una comune e prepotente passione per il teatro, ma anche su di una amicizia che è andata via via rafforzandosi e che ci ha regalato la disponibilità, l’entusiasmo, la correttezza, lo spirito di sacrificio e di adattamento messi in campo da parte di tutti i componenti del gruppo ci hanno permesso di affrontare serenamente anche gli imprevisti più difficili.
Lavorare a tempo pieno col teatro? Abbiamo quasi tutti famiglia. La voglia di metterci in discussione c’è ancora, ma sono cambiate le condizioni. Non possiamo permetterci di non portare a casa la pagnotta. Se dovesse accadere il miracolo di trovare un’occupazione nel mondo del teatro che garantisse la continuità economica ve lo farà sapere.

10. Dopo tanti copioni visionati e interpretati, qual è il vostro copione preferito?
Diamo degli oscar:

Miglior sceneggiatura;
“Arsenico e vecchi merletti” di J. Kesselring

Miglior soggetto;
“Tre sull’altalena” di L.Lunari

Personaggio più bello da interpretare;
Norman in “Andy e Norman” di N.Simon

Personaggio scritto meglio;
Il gabbiano Jonathan Livingston

Personaggio meglio interpretato (sia da voi che in originale);
La Marcolfa, nell’omonima opera di Dario Fo

Miglior battuta;
“Niente inferriate, niente sistemi di sicurezza... Si entra facile facile come in un supermercato” da “rumori fuori scena”. In questo contesto non dice molto, ma a noi regala sempre tanti ricordi ed emozioni.

Migliore scenografia;
“Rumors” di Neil simon

Autore preferito;
Neil Simon

Interprete preferito;
La risposta è troppo soggettiva.

Miglior reazione del pubblico;
“La cena dei cretini” di F.Veber

Lavoro più emozionante che avete fatto;
“Rumori fuori scena” di M.Frayn



Ora passiamo alle domande relative al sito, pezzo importantissimo della vostra attività comunicativa

1. Com’è nata l’dea di gttempo.it così come lo conosciamo ora?
Le interminabili difficoltà nel trovare copioni da leggere nella tumultuosa scelta del prossimo testo da rappresentare hanno fatto nascere l’idea di mettere a disposizione di chi fa o solo ama il teatro, il poco materiale in formato elettronico che avevamo a disposizione (per lo più i testi da noi rappresentati che avevamo trasposto in formato elettronico per comodità di utilizzo). In cambio, senza impegno, chiedevamo a chi si metteva in contatto con noi, di fare lo stesso. Abbiamo iniziato con 5 copioni, ora ne mettiamo a disposizione più di 2500.

2. Un po’ di numeri: accessi totali, copioni in possesso, contatti in un solo giorno…
Ad oggi, 17 febbraio 2006, gli accessi totali si stanno avvicinando al mezzo milione al ritmo di circa 1000 al giorno (in realtà il numero di accessi dipende molto dal periodo : frenetico tra novembre e marzo, più tranquillo nel periodo centrale dell’anno). In copioni in possesso? Pubblicati 2510. In archivio un centinaio ancora da ‘lavorare’.

3. Dove trovate i copioni? Qual è il lavoro necessario per pubblicare un copione?
I copioni ci vengono inviati da amici che ci hanno contatto per poter accedere al nostro archivio. Se hanno a disposizione un titolo che manca, spesso ce lo inviano, spontaneamente. Tra i vari ‘fornitori’ contiamo poi un buon numeor di autori contemporanei che vedono nel nostro sito un buon mezzo di divulgazione e propaganda del loro lavoro. Puntualmente ci inviano le loro nuove fatiche. e puntualmente andiamo ad inserirle nella nostra biblioteca elettronica.
Se il testo è in formato elettronico ed ‘in ordine’, la sua pubblicazione non richiede particolari difficoltà ed è abbastanza celere. Se il copione è cartaceo o in formato elettronico ma pesante (pdf) allora si rende necessaria la sua trasposizione in formato elettronico leggero (word). Per questa attività ci avvaliamo di una serie di amici sul territorio che si sono offerti di collaborare con noi e che hanno il tempo, la cultura e l’entusiasmo per fare al meglio questo tipo di attività. I loro nomi sono tutti annoverati sulle pagine del sito, come umile ma sincero ringraziamento per quello che hanno fatto e che continuano a fare.

4. Avete mai avuto problemi a causa della diffusione gratuita dei copioni?
Qualche problema lo abbiamo avuto. testi non autorizzati alla diffusione attraverso il canale internet sono stati prontamente rimossi dopo una telefonata dell’autore , nei casi più eclatanti, dopo lettera di diffida da parte degli avvocati dello stesso.

5. Quante persone lavorano assiduamente al sito? Come vi organizzate?
Tutto il gruppo, con diverse modalità, collabora alla gestione del sito. A questi vanno aggiunti gli amici che si sono uniti in corso e senza i quali non potremmo mantenere gli standard di servizio oggi offerti.

6. Dati i numeri consultabili dall’homepage, mi viene da chiedervi: vi sentite capofila di un movimento a livello nazionale che, partendo dal web, sta cercando di fa risorgere l’attività teatrale? Com’è nata la partnership con “teatrando - il teatro amatoriale in tv”?
Parole grosse! Però ci crediamo. O meglio crediamo di poter dare il nostro contributo. Piccolo o grande non ha importanza. Importante è che possa fare bene al teatro.
Teatrando, invece, è il progetto di una associazione di Maddaloni, in provincia di Caserta. Abbiamo incominciato a collaborare con questa associazione in occasione del loro festival, il CalatiaFestival, e da allora, comprovata la serietà e la reciproca collaborazione, ci fa piacere dare il giusto spazio alle loro manifestazioni.

7. Cosa avete in programma per i prossimi mesi?
Purtroppo (o per fortuna) la tornèè e la gestione del sito, ci occupano a tempo pieno. L’obbiettivo principale, al momento, è quindi quello di continuare a far bene ciò che stiamo facendo. Non abbiamo ulteriori energie da mettere in campo, anche se le idee non mancherebbero...

8. Un ultimo consiglio da dare a chi si avvicina per la prima volta, da spettatore o da attore, all’arte del teatro…
Non ti avvicini al teatro. E’ il teatro che ti prende, ti strappa dalla tua vita, ti assorbe, ti ipnotizza, ti cattura, ti affascina, ti ammalia, ti spreme, ti nutre. Ma allo stesso tempo è tanto generoso da regalarti soddisfazioni che vanno al di là dell’applauso del pubblico pagante. L’unico consiglio è quello di entrarne nudi. Al resto pensa Lui.
 

 
 

DRAMMA.IT - 20 aprile 2011

Il copione elettronico
Bene o Servizio?

questo il nostro contributo scritto inviato

 

Buon giorno.
Sono Danilo Lamperti, presidente del Gruppo Teatro TEMPO di Carugate (cittadina dell’hinterland milanese) e creatore e promotore del sito gttempo.it
Purtroppo non sono potuto intervenire personalmente a questo tavolo. Ho comunque voluto recapitare la nostra esperienza, che reputo interessante, relegando il mio intervento ad uno scritto, con tutti i limiti che può avere un intervento senza la ricchezza del contradditorio. E con il rischio di ripetere cose già sentite, di tralasciarne altre e l’impossibilità di approfondire, contestualizzare o meglio puntualizzare i contenuti in funzione dell’evoluzione della discussione.
Solo due parole per dire chi siamo.
Il convegno si intitola “L’editoria teatrale e il viaggio del copione”. Ecco. Noi non siamo degli editori. Almeno non nel senso stretto del termine.
Il Gruppo Teatro TEMPO è prima di tutto una piccola compagnia di teatro amatoriale. E dal 1983 cerca di calcare con tutta la serietà e la professionalità che riesce a mettere in campo, i palcoscenici della nostra provincia. Tema ricorrente, nostro e di chiunque vuole fare teatro : la ricerca del testo da rappresentare.
E’ forse la cosa prima, il big bang dello spettacolo. E la più difficile. Non solo per la scelta in sé dell’opera, quanto per la possibilità di reperire agevolmente un sufficiente numero di pezzi da leggere, criticare, sviscerare, approfondire, capire e, infine, scegliere.
E allora via a prendere d’assalto le biblioteche o le poche librerie dello spettacolo che, con enorme dispendio di energia da investire nella ricerca e a costi spesso eccessivi, ti mettevano a disposizione fotocopie poco leggibili. Peraltro con una scelta limitata ad un ristretto numero di opere ed autori. E anche quando compariva qualcosa di nuovo, i costi da sostenere (sempre proibitivi per chi ha budget zero) pompavano la diffidenza. Con il risultato che i titoli che si vedevano rappresentati erano più o meno sempre gli stessi.
E così, con un primordiale spirito di servizio, e senza alcuna ulteriore premeditazione, ci è venuto istintivo mettere a disposizione sul nostro nascente sito, i pochi copioni (si contavano sulle dita di una mano) che per esigenze tecniche, avevamo trascritto in formato elettronico. Sfruttando la tecnologia ed i nuovi canali di comunicazione che internet lasciava appena intravedere. Era il 2001.
Non ci è voluto molto tempo perché arrivassero i primi contatti e le prime disponibilità di collaborazione e in breve il nostro sito è diventato una sorta di centro di raccolta e distribuzione del copione elettronico, dando il via ad un progetto, ma prima di tutto ad un impegno e ad un servizio, che abbiamo voluto battezzare “GTT&co.”, proprio a sottolineare il fatto che è aperto a tutti coloro che hanno il piacere di fare gruppo con noi nel comune amore disinteressato per il teatro
E da allora non si è mai fermato, allargando ogni giorno di più il numero e la tipologia di contatti.
I primi in assoluto ad entrare in contatto con questo servizio sono state le compagnie di teatro amatoriale, o comunque gli appassionati del genere, proprio in nome di quella fame di testi che ha scatenato il nostro servizio.
Successivamente, ed in numero sempre maggiore, gli insegnanti. Sono davvero tanti i docenti che, soprattutto in particolari periodi dell’anno, utilizzano il nostro sito come fonte o semplice spunto per le attività ricreative e didattiche. E significativo è anche il numero degli insegnanti di italiano all’estero.
E poi scout, oratori, operatori del settore, animatori…
Per gli autori deve essere fatto un discorso a sé. Senza entrare nel merito delle singole eccezioni, inizialmente l’autore ha manifestato una certa diffidenza nei confronti del nostro sito in particolare e di questo nuovo mezzo di comunicazione in generale. Molte le richieste di chiarimento, di tracciabilità. Chi ci ha affidato i propri testi per poi chiederci, con la stessa cortesia, di toglierli dall’elenco perché perdeva il controllo della diffusione del proprio lavoro (rischio concreto nel mondo dell’on-line). Chi ci ha affidato un solo copione, per testare la qualità e la potenzialità del servizio. Chi, in realtà pochi, con modi più o meno eleganti, ci ha diffidato dal pubblicare i suoi lavori. E chi, fin da subito, ci ha affidato a piene mani, tutto il proprio repertorio (per lo più quegli autori che già avevano un proprio sito internet e avevano già sperimentato questo nuovo mezzo).
E con il tempo le cose sono decisamente cambiate. La diffidenza si è trasformata in una totale fiducia fino a diventare effettiva collaborazione. Molti sono gli autori che ci inviano il copione fresco di stesura. Che aggiornano le versioni già pubblicate. Che completano con curriculum e contatti i propri testi o che ci informano delle repliche dei propri lavori per essere poi pubblicati nella sezione CARTELLONE del sito. E apprezzatissimi sono i consigli sull’organizzazione dell’archivio o su nuove funzionalità e sezioni che, nel limite del possibile, cerchiamo di mettere in opera.
Non abbiamo mai messo in discussione la volontà dell’autore in merito ai propri lavori, rimettendoci sempre al suo indiscusso desiderio. Per tanti motivi.
Perché è sacrosanto e incontestabile il diritto dell’autore. Cosa che proclamiamo a gran voce dalle pagine del sito e ad ogni contatto che esplicitamente ci chiede come ci si deve comportare in caso di utilizzo di un testo.
Non è nostra intenzione cannibalizzare il lavoro di altri, anzi al contrario, valorizzarlo e dargli la visibilità che il nostro mezzo ci consente, con l’intenzione di essere l’anello di congiunzione tra ‘produttore’ e ‘consumatore’, tra autore, attore e pubblico, cercando di offrire un servizio ad entrambe le parti. Siamo infatti convinti che il teatro, quello del palcoscenico, viva soprattutto di rappresentazioni e non di letture. Da qui l’intenzione e la speranza non di offendere il teatro con il nostro operato, ma di aiutarlo.
E molti autori lo hanno capito.
Possiamo aver commesso qualche passo falso. E altri ne commetteremo in futuro. Non siamo ‘editori’ esperti ma artigiani che in assoluta buona fede e senza tornaconto alcuno, possono aver infastidito la sensibilità e le esigenze di alcuni autori. Abbiamo sempre chiesto scusa, rimettendoci alle volontà dell’autore e facendo tesoro del passo falso per evitare di commetterlo di nuovo.
Al contrario molti autori ci hanno ringraziato non solo per la diffusione dei propri testi ma per un servizio che involontariamente ci siamo trovati ad offrire portando allo scoperto casi di plagio, di copiatura, di riduzioni non condivise con l’autore o più generalmente usi impropri di un testo.
E questo si è reso possibile per il semplice fatto che non applichiamo particolari filtri ai testi che pubblichiamo. Ci piace pensare che tutti i testi che ci vengano inviati debbano avere pari opportunità. Sarà il lettore a dare al lavoro il giudizio e quindi il successo ed il seguito che si merita.
Chi ha ragione? L’autore che si affida ai servizi come il nostro o quello che ne prende le distanze preferendo l’editoria tradizionale?
Secondo noi dipende da come si considera il copione : se una lettura fine a se stessa o un ‘servizio’.
Nel primo caso la carta può avere ancora molto da dire perché abbiamo ancora molto forte il culto dell’oggetto.
Nel secondo caso, più il servizio è celere, veloce e gratuito più è apprezzato. Il ‘cliente’ è disposto anche a scontare qualcosa in termini di qualità pur di fare tutto velocemente ed in autonomia. E sicuramente, in questo caso, la via elettronica del “fast and easy” è sicuramente il futuro.
Ed è proprio in quest’ottica che più che una ‘casa editrice’ pensiamo di essere una biblioteca on line, dove si legge e non si compra, dove si valuta, si critica, si fa cultura per maturare le scelte che porteranno poi ad uno spettacolo e quindi ad un investimento economico e culturale da parte del lettore e ad un ritorno (economico, di notorietà, di diffusione) all’autore.
Consideriamo punti di forza del nostro servizio, la semplicità di accesso ai testi, la costanza con cui curiamo e aggiorniamo il sito o rispondiamo alle mail di chi ci contatta, e, ovviamente non trascurabile, la gratuità.
I punti di debolezza sono di fatto tutti legati alla gestione gratuita e volontaria del servizio : pochi mezzi, poco tempo e pochi soldi. Che ci impongono un servizio semplice (già considerato un punto di forza), scarse funzionalità e una scarsa evoluzione (le idee sono abbondantemente superiori ai mezzi a disposizione).
Ma nonostante tutto continuiamo a testa bassa, facendo quello che possiamo e meglio che possiamo, forti degli innumerevoli complimenti e ringraziamenti e apprezzamenti che quotidianamente riceviamo e (paradossalmente lo consideriamo un apprezzamento) della presenza di altri siti che spesso cannibalizzano i testi appena da noi pubblicati. Ma fa parte delle regole del gioco.
Possiamo dire di essere stati i primi ad inventare questo servizio per il teatro ? Non ne siamo certi. E comunque poco importa.
Permettetemi solo di descrivere le potenzialità del nostro servizio dando i numeri : ad oggi vantiamo più 90.000 iscritti che possono navigare più di 6.000 copioni, con una media di circa 2.000 contatti al giorno. Non sono numeri da capogiro, ma li consideriamo un traguardo interessante. E per quanto riguarda le possibilità che può avere un copione presente sul nostro sito, per non fare torto a nessuno cito il caso “XMAS Factor”, una semplice fiaba natalizia che mi sono divertito a scrivere nell’estate del 2008. In tre anni è stata scaricata e presumibilmente letta 3316 volte ed è stata rappresentata 66 volte (almeno quelle a me note).
Progetti per il futuro? Non lo sappiamo. Sicuramente ne abbiamo, ma non sappiamo ancora quali sono. Sembra un paradosso o una battuta. Ma non lo è. Non esiste una precisa linea d’azione. Non possiamo permettercela. Siamo in pochi e tutti ‘amatori’. Ciascuno con una famiglia, un lavoro, gli impegni quotidiani e tanta, tanta passione per il teatro. Questo ci impone di dedicare tutto il nostro tempo che ci rimane a questo magico mondo. E saranno le esigenze e le opportunità che si presenteranno di volta a descriverci la via. Come del resto raramente abbiamo guardato al passato… e tutto sommato questo documento è stato un po’ il pretesto per tirare le somme di (mi accorgo ora) 10 anni di attività.
Grazie dell’attenzione e scusatemi se sono stato prolisso o poco interessante.
Mi sono limitato a raccontare la nostra esperienza.
Resto a disposizione per ogni ulteriore approfondimento sulle pagine del nostro sito : www.gttempo.it

Lamperti Danilo
Presidente Gruppo Teatro TEMPO di Carugate (Mi)

 

questo il ritorno dell'organizzazione

 

Salve, sono Maria Letizia Compatangelo, faccio parte del Consiglio Direttivo dell'ASSTeatro, e volevo fare i complimenti a tutti per la vostra attività. In particolare grazie a Danilo Lamperti per il suo intervento, che abbiamo letto con interesse al Convegno e che verrà inserito nel volume degli atti, che pubblicheremo appena possibile.
Caro Danilo, penso che ti farà piacere sapere che molti ragazzi presenti al convegno, che studiano teatro qui a Roma, hanno detto di conoscere il vostro sito e di usufruire spesso del vostro servizio, benedicendovi in pubblico!
Un caro saluto, auguri di Buona Pasqua a tutti... e sempre in bocca al lupo!
Maria Letizia Compatangelo

 

serata Humus Art - 27 novembre 2014

GRUPPO TEATRO TEMPO di Carugate
Le origini.

Carugate 1983. E’ un periodo di grandi trasformazioni. Le corti che hanno caratterizzato la vita sociale del paese cadono una ad una sottomesse alle esigenze della nuova urbanizzazione. Resteranno radicate indelebili solo nei ricordi e nel dialetto, che ha ora meno spazi in cui alzarsi sicuro di essere compreso in tutte le sue sfumature. Sono i primi vagiti di una Carugate sempre più aperta e moderna, di una Carugate a colori. E gli ultimi stanchi aneliti della vecchia rugosa e abitudinaria Carugate in bianco e nero.

E’ in quest’epoca di forti cambiamenti che un manipolo di ragazzini, che sguazzano nel fertile terreno dell’adolescenza, vengono adescati dal seme della cultura (provinciale e amatoriale certo, ma anche la grande cultura ha i suoi germogli da qualche parte) per mano di una imbonitrice visionaria : Rosaria Colombo, che tiene a battesimo, madre e madrina, il neo nato Gruppo Teatro TEMPO.

Culla naturale è l’oratorio e forse non a caso, dribblando i vari titoli dal marcato contenuto religioso proposti dal fondatore ad un gruppo sordo, il primo testo che mettiamo in scena è un non meglio titolato “Spaccato di Carugate”. Un’opera tutta nostra che racconta le abitudini, i personaggi e i luoghi indigeni che la nuova Carugate sta cancellando.

Da allora il gruppo non si è più fermato. Sono cambiati alcuni volti, ma non si è mai arreso alla stanchezza o alla pigrizia. E’ cresciuto in numero ed esperienze. E si è sempre adoperato per quel principio che ha voluto dichiarare con il suo primo lavoro : mantenere viva la cultura nel nostro paese, nel senso più allargato che ci era permesso fare. E lo facciamo localmente organizzando rassegne e spettacoli che diano spazio a tutte le forme artistiche e sociali senza distinzioni di età, colore, pensiero o credo. E in forma più allargata rappresentando i nostri spettacoli in molti teatri del nord Italia e attraverso una apprezzatissima biblioteca elettronica di copioni, unica nel suo genere, a gratuito servizio di chi vuole (professionista, amatore, teatro, autore) sguazzare nel magico mondo del Teatro.

 

SERVOSCENA - aprile 2006

 

TEMPO DI... VAGABONDAGGI
Il gruppo teatro TEMPO di Carugate, una piccola realtà di provincia,
racconta le soddisfazioni raccolte negli ultimi 24 mesi grazie a tanti anni di duro lavoro
ed un sito che in poco tempo è diventato punto di riferimento per gli amanti del teatro

Pensa un numero (dai svelto però...)
Sommagli 10 (fatto?)
Moltiplica per 4 (non dovrebbe essere difficile...)
Sottrai 20 (operazione elementare...)
Dividi per 2 (con la divisione non sono mai stato un asso!)
Dividi ancora per 2 (ancora!!?! Ti ho detto che non sono un asso...)
Somma 15 (facile...)
Togli il numero che hai pensato (qual’era? Ah, sì!)
Somma ancora 13 (...)
Il risultato è 33! (grande mago...)
E 33 sono le repliche che (tra quelle già andate in scena e quelle ancora in cartellone) hanno visto sino ad ora protagonista la nostra ultima fatica : ‘La cena dei cretini’, commedia brillante in due tempi di F.Veber.
Il Gruppo Teatro Tempo di Carugate (piccolo centro dell’hinterland milanese) ha debuttato con questo spettacolo il 22 gennaio 2005 al Teatro Don Bosco . Dopo tre mesi di serrati preparativi ci attendeva un teatro gremito, incuriosito dal nostro nuovo lavoro, pronto a ridere di noi (è la cosa che sappiamo fare meglio) e nostro insindacabile e spietato giudice.
E tutto era andato per il meglio; come si suol dire in gergo : successo di pubblico e critica.
Allora avevamo già in programma un paio di repliche nei teatri di Vimercate (Mi) e Milano, ma quello che ci aspettava davvero lo abbiamo scoperto solo dopo.
Sempre più palcoscenici, vicini e lontani, erano incuriositi dal nostro spettacolo : dalla comicità del testo (divertente, frizzante, veloce) e dall’originalità dell’allestimento scenografico (leggero e d’effetto) e chiedevano di poter visionare il nostro lavoro per valutare anche la professionalità del gruppo. Ed è stato per noi particolare motivo di orgoglio vedere come la maggior parte di questi contatti si trasformavano poi in spettacoli da rappresentare.
Ed è così iniziato il nostro allegro vagabondare : dopo i già citati Vimercate e Milano, abbiamo debuttato in provincia di Brescia (a Nuvolera), a Porta Valtravaglia, Gallarate e Germignaga, in provincia di Varese, e poi ancora Milano, Cornaredo, Busnago, Bussero, Sesto San Giovanni, Pregnana Milanese, per poi toccare anche le province di Genova (Arenzano), di Como (Lanzo d’Intelvi), di Cremona (Offanengo), di Ferrara (Pontelagoscuro) e di Alessandria (Terruggia).
E ancora ci aspettano nuove date nelle province di Torino, Alessandria, Genova, Como oltre ad altre tappe in Lombardia.
E Carugate? Ovviamente non ci siamo dimenticati del nostro pubblico. In collaborazione con altre associazioni cittadine, infatti, stiamo costruendo il nostro ritorno sul palcoscenico del Don Bosco per la metà di novembre 2006, per festeggiare con chi ci ha sempre sostenuto, un biennio ricco di soddisfazioni.
Gli aneddoti che si possono raccontare su queste trasferte sono molti e spesso molto esilaranti, ma la cosa che sento il dovere e l’esigenza di comunicare è lo spirito con cui sono state affrontate. La disponibilità, l’entusiasmo, la correttezza, lo spirito di sacrificio e di adattamento messi in campo da parte di tutti i componenti del gruppo ci hanno permesso di affrontare serenamente anche gli imprevisti più difficili. Consolidando la forza di un gruppo basato sì su una comune e prepotente passione per il teatro, ma anche su di una amicizia che è andata via via rafforzandosi in questi ultimi mesi.
Purtroppo, la frequenza degli impegni non ha permesso a tutti i componenti storici del gruppo di poter cavalcare l’onda. Come già fatto in passato abbiamo così pensato a delle sostituzioni in corsa. Non avendo però disponibilità all’interno del gruppo, per la prima volta abbiamo provato l’esperienza del casting. Abbiamo organizzato una vera e propria selezione, ed è stato davvero un piacere prima conoscere e poi accogliere due nuovi componenti del gruppo Teatro Tempo : Amedeo di Limbiate ed Andrea di Magenta, che subito hanno condiviso lo spirito del gruppo ed ormai si muovono con noi come se da sempre fossero stati dei nostri.
Il segreto di tanto successo? (e oso definirlo ‘tanto’ perchè oltre ad essere per noi un record, non è frequente trovare compagnie amatoriali che riescono a proporre il proprio lavoro ad una platea così ampia)
Sicuramente l’aver offerto un prodotto di qualità, costruito sull’impegno e il sacrificio di tutti, ma anche aver avuto la possibilità di far conoscere il nostro lavoro attraverso le pagine del nostro sito internet (www.gttempo.it) che con più di 24.000 utenti registrati e gli oltre 20.000 accessi / mese, è divenuto il portale di riferimento per il teatro amatoriale italiano, offrendo servizi apprezzati e riconosciuti su tutto il territorio nazionale.
E se vuoi essere partner o sponsor di questo successo, aiutandoci a sostenere le spese necessarie alla manutenzione delsito e all'allestimento degli spettacoli, porteremo il tuo marchio con noi in tour e gli daremo un ruolo di risalto sul nostro sito internet. Se sei interessato all'iniziativa puoi contattarci all’indirizzo e-mail : gttempo@tiscali.it oppure telefonare al 347.2329015 (chiedi di Danilo).
Puoi invece trovare tutto di noi all’indirizzo internet : www.gttempo.it, che ti invito caldamente a visitare per conoscerci meglio, vedere qualche foto e, perché no, scaricare e leggere qualche copione teatrale.

Danilo Lamperti
Presidente del Gruppo Teatro TEMPO